Samsung copia gli AirPods: i Galaxy Buds diventano apparecchi acustici

Samsung ha annunciato oggi che la funzione Hearing Aid dei Galaxy Buds ha ricevuto il via libera della FDA, l’ente americano per i farmaci e i dispositivi medici. Così, proprio come gli AirPods, anche i Galaxy Buds potranno sostituire un vero apparecchio acustico nei casi di perdita uditiva da lieve a moderata.
Samsung introduce inoltre un Hearing Test che ricalca da vicino quello proposto da Apple: bastano cinque minuti per un test autosomministrato, il cui risultato — un audiogramma di livello clinico — viene poi usato per calibrare la funzione Hearing Aid.
Samsung raggiunge così Apple, che dal 2024 offre una funzione simile — clinicamente certificata — sugli AirPods, introdotta con iOS 18.1 (AirPods Pro 2: come effettuare il test dell’udito, interpretare i risultati e attivare la funzione Assistenza multimediale). Anche in questo caso si tratta di una soluzione over-the-counter, pensata cioè per essere usata senza prescrizione medica.

Il funzionamento, in sostanza, è lo stesso: i Galaxy Buds amplificano i suoni più difficili da percepire, come le frequenze alte o i sussurri, esattamente come fanno le cuffiette di Cupertino. A questo si aggiungono l’eliminazione del rumore e il beamforming, che permettono di concentrarsi sui suoni provenienti da davanti all’utente attenuando il rumore di fondo.
Per sviluppare questa funzione Samsung dice di aver collaborato con i National Acoustic Laboratories e con il Samsung Medical Center. La funzione sarà disponibile sui Galaxy Buds3 Pro e sui futuri Galaxy Buds4 Pro, e richiederà uno smartphone Galaxy recente con One UI 8 o versioni successive.
Apple, dal canto suo, dopo il debutto negli Stati Uniti con iOS 18.1 ha esteso la disponibilità della funzione a oltre 150 paesi e regioni. Un vantaggio di due anni non da poco, che però Samsung sembra ora intenzionata a colmare, proponendo un’opzione per la salute uditiva che eguaglia gran parte di ciò che gli AirPods sanno già fare.

