Crescono le app di produttività e AI, calano i giochi mobile

Una nuova indagine di mercato di Sensor Tower conferma quanto Apple aveva già lasciato intendere durante la trimestrale di fine luglio: il comparto videogame continua a perdere colpi, mentre le app non-gaming — spinte soprattutto dall’intelligenza artificiale generativa — trainano la crescita della spesa mobile globale.
Secondo il Q2 2026 Digital Market Index pubblicato da Sensor Tower, i ricavi delle app non-gaming sono cresciuti del 14,6% su base annua, contro un calo del 4,5% per il gaming. In termini assoluti, le app non-gaming hanno generato 24,4 miliardi di dollari e 25,5 miliardi di download, contro i 19,2 miliardi di dollari e 11,3 miliardi di download dei giochi.
Gli Stati Uniti restano il primo mercato al mondo per spesa in-app, con 14,8 miliardi di dollari, nonostante un calo del 3% su base annua. La Cina segue a distanza con 5,98 miliardi, in crescita del 10%. Per numero di download, invece, l’India resta saldamente in testa con 6,67 miliardi di installazioni (+4%), seguita da Stati Uniti (3,08 miliardi, -0,2%) e Brasile (2,43 miliardi, -2%).

Tra le categorie non-gaming, l’intelligenza artificiale generativa è quella che ha corso di più, raddoppiando praticamente la spesa dei consumatori con un +108% annuo. ChatGPT domina la categoria con circa il 60% della quota ricavi e una crescita dell’82%, ma è Claude a sopprendere di più: da settima app IA più popolare nel Q2 2025 a seconda posizione assoluta nel Q2 2026, con un balzo di 34 posizioni tra le app per crescita dei ricavi in-app.
L’unica categoria in calo resta quella di dating e social discovery, giù dell’11% a livello globale — soprattutto per la debolezza del mercato statunitense (-34%) — mentre in America Latina la crescita è a doppia cifra, guidata dal Messico (+41%).
Le app più scaricate al mondo nel trimestre sono state ChatGPT, TikTok e Instagram, mentre per ricavi in-app il podio va a TikTok, ChatGPT e Google One.


