iPhone Ultra pieghevole: debutto solo negli USA, il resto del mondo aspetta

L’iPhone Ultra secondo i rumor
Apple potrebbe replicare con l’iPhone Ultra pieghevole lo stesso copione già seguito con il Vision Pro: debutto negli Stati Uniti e poi, mese dopo mese in altri Paesi. L’indiscrezione che sta facendo il giro della Rete arriva dal sito australiano ChannelNews, che cita rivenditori locali e una grande catena di vendita secondo cui il “pieghevole” di Mamma Apple verrà mostarto durante l’evento di settembre insieme ai nuovi iPhone 18 Pro, ma non sarà acquistabile in Australia se non con mesi di ritardo.
Le cause, secondo le fonti, sarebbero legate a problemi di fornitura e a difficoltà nel definire il prezzo finale, oltre a presunti problemi di collaudo riscontrati sugli esemplari già assemblati.
L’analista Ming-Chi Kuo aveva già anticipato il mese scorso che il pieghevole sarebbe stato presentato assieme a iPhone 18 Pro e Pro Max, con i preordini rimandati a una data successiva – un po’ come accadde con iPhone X. L’ipotesi di un rilascio scaglionato Paese per Paese, però, non era ancora emersa.
Non sarebbe comunque una prima volta per Cupertino: il Vision Pro, arrivato nei negozi nel febbraio 2024, restò per mesi un prodotto solo americano, prima di sbarcare a giugno in Cina, Hong Kong, Giappone e Singapore, e a luglio in Australia, Canada, Francia, Germania e Regno Unito, mentre in Italia non è mai arrivato.
Diversi rumor hanno segnalato ostacoli produttivi legati alla complessità del dispositivo, in particolare la cerniera e i test di resistenza del display. Problemi che sembravano superati dopo la produzione di prova presso Foxconn, al punto che Apple avrebbe alzato gli ordini a circa 10 milioni di unità, contro i 7-8 milioni ipotizzati inizialmente, stando a Nikkei Asia.
Un numero che resta appena un terzo dei 20-22 milioni di iPhone 18 Pro attesi da Kuo per quest’anno, che continua a stimare tra 7 e 8 milioni le unità pieghevoli spedite nel 2026. Con volumi così contenuti, rifornire oltre 40 mercati al lancio sarebbe francamente complicato.
Non rimane che attendere il Keynote di settembre, il primo di John Ternus come CEO di Apple, che con ogni probabilità si svolgerà l’8 o il 9 settembre.
Se le indiscrezioni si dovessero rivelare veritiere, sarebbe comunque la conferma di un approccio che da appassionato di tecnologia e blogger continuo a trovare deludente e che in passato mi ha costretto a recarmi nei “Paesi di prima fascia” pur di non dover attendere settimane per il nuovo iPhone.

