Accadde oggi: Windows ha copiato Mac, la causa si mette male per Apple

14 agosto 1991 Nella causa iniziata il 17 marzo 1988 con Apple che accusa Microsoft di aver copiato il sistema operativo del Macintosh, l’azienda di Bill Gates ottiene una prima importante vittoria quando il Tribunale stabilisce che gli elementi dell’interfaccia utente del Mac non erano abbastanza originali, e quindi non erano coperti da copyright.
Apple sosteneva che Microsoft con Windows 3.0, e Hewlett-Packard con NewWave 3.0 (un ambiente desktop grafico orientato agli oggetti che girava su Windows 2.0 e successivi) avevano copiato 189 elementi dell’interfaccia utente del sistema operativo per il Mac. I legali di Cupertino avevano chiesto un enorme risarcimento, 5,5 miliardi di dollari, l’equivalente di 10 miliardi di dollari di oggi.
Tuttavia, fin dall’inizio la causa si dimostrò in salita per Apple. Infatti, sebbene l’interfaccia utente del Lisa e del Macintosh avevano debuttato molto prima di Windows 1.0, Bill Gates & C. avevano visitato lo Xerox PARC proprio come aveva fatto Steve Jobs, per “studiare” l’interfaccia utente grafica del computer Xerox Alto.
Inoltre, il 21 novembre 1985, il CEO di Apple di allora, John Sculley, aveva firmato uno sciagurato accordo con Bill Gates che autorizzava Microsoft ad utilizzare gli elementi dell’interfaccia utente del Macintosh, ricevendo in cambio due anni di esclusività di Excel.
Con la sentenza del 14 agosto del 1991, il Tribunale stabilì che 179 dei 189 elementi dell’interfaccia utente del Mac erano stati copiati legittimamente da Microsoft in virtù dell’accordo del 1985, e i rimanenti 10 elementi non erano abbastanza originali perchè potessero essere coperti dal copyright.
Due anni più tardi, con la sentenza del 14 agosto 1991, Apple perderà la sua battaglia legale contro Microsoft, che nel frattempo rilascerà Windows 3.0 e 3.1 e poi il “devastante” Windows ’95.
Così, mentre Apple cominciò la sua parabola discende che la porterà sull’orlo del fallimento, Microsoft affermava il suo dominio con Windows in tutto il mondo. Poi, nel 1997 con il ritorno di Steve Jobs in Apple, il destino delle due aziende cambierà ulteriormente.

