Mozilla lancia l’ad blocker su Firefox iOS: bloccati gli annunci, tranne quelli che fruttano di più

Mozilla ha annunciato l’arrivo di un blocco pubblicità integrato in Firefox per iOS, presentato come strumento per ridurre gli annunci mostrati durante la navigazione. La funzione, ancora etichettata come sperimentale, viene distribuita gradualmente a tutti gli utenti.
Il filtraggio avviene a livello di rete e colpisce i circuiti pubblicitari di terze parti, i tracciatori legati agli annunci e buona parte delle inserzioni pubblicate dai siti web, comprese le forme più invasive come le finestre a comparsa e le sovrapposizioni. Il sistema si basa su una lista di filtri derivata da EasyList e agisce prima ancora che i contenuti vengano caricati.
Non tutto viene però bloccato. Mozilla precisa che gli annunci mostrati nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca, da Google a Bing fino a DuckDuckGo, restano visibili. Esclusi dal blocco anche i contenuti sponsorizzati che compaiono nella schermata Home o nella pagina Nuova scheda di Firefox, evidentemente perché rappresentano una fonte di guadagno diretta per la fondazione.
Le eccezioni non sorprendono, se si guarda ai conti di Mozilla. Nel 2025 l’organizzazione ha dichiarato che circa il 90 per cento delle proprie entrate proviene da Firefox, e di questa quota circa l’85 per cento deriva da un accordo commerciale con Google, lo stesso genere di intesa da cui trae beneficio anche Apple con Safari. Un motivo evidente per non voler “mordere la mano che nutre”.
Per attivare la funzione basta aprire una pagina web in Firefox, richiamare il menu del sito, selezionare la voce dedicata al blocco pubblicità e attivarla dalle impostazioni.
🕸️ La ragnatela di Spider-Mac 🕸️
Un’iniziativa presentata come pro-privacy che, a conti fatti, protegge l’utente solo dove non intacca gli interessi economici di chi la offre: l’ennesima dimostrazione di come certe aziende sappiano vestire da tutela dell’utente scelte dettate, in realtà, da pura convenienza commerciale.


4 commenti
Firefox su iOS non ha molto senso ma comunque dovresti sciacquarti la bocca quando parli di Firefox, l’unica alternativa vera ai browser basati su chromium . Ma invece hai preferito spalare mer*a, a dimostrazione che sei solo un fanboy del ca**o
Ma è proprio necessario argomentare offendendo?
premesso che anche io trovo questo sito talvolta eccessivamente di parte, mai e poi mai mi permetterei di essere offensivo anche perché nel migliore dei casi sortirai l’effetto opposto ovvero che nessuno legge più ciò che scrivi ma solo il come lo fai
spero in futuro che tu abbia occasioni, qui o altrove, per argomentare senza essere scurrile o offensivo
L’articolo non attacca Firefox come prodotto: riporta un fatto verificabile, ovvero che il nuovo blocco pubblicità esclude proprio gli annunci di chi paga Mozilla per restare a galla. Non è un’opinione, è scritto nero su bianco nella loro stessa pagina di supporto. Segnalarlo non è fare il fanboy di qualcosa, è fare il mestiere di chi scrive di tecnologia: raccontare anche le contraddizioni, comprese quelle di aziende che si presentano come alternative etiche.
Per il resto, i toni li lasciamo volentieri fuori dalla porta: qui si discute, non ci si insulta.
Di recente la pubblicità online è diventata troppo invasiva. Purtroppo da due anni ho dovuto cedere anch’io a un ad blocker ormai sempre attivo sul mio iPhone 12 mini. So che molti siti web campano con la pubblicità, ma quando questa è troppa non ha senso. Ho resistito per anni, poi ho cambiato idea quando un sito web mi ha impallato Safari su iPhone 12 mini e Chrome su Android per la troppa pubblicità che si apriva. Ora consulto lo stesso sito web senza problemi. E quando un sito web ha un sistema che rileva l’ad block, me ne vado senza problemi. Quando è troppo, è troppo