Apple cerca uno Studio Producer per Fitness+: in arrivo contenuti live?

Apple ha pubblicato un’offerta di lavoro per uno Studio Producer da inserire nel team di Fitness+, con un profilo orientato alla produzione multicamera in diretta: un dettaglio che potrebbe anticipare novità per il servizio di allenamento di Cupertino.
L’annuncio, comparso il mese scorso, riguarda una posizione in presenza presso lo studio di Santa Monica. Apple cerca una persona con solida esperienza nella produzione multicamera in diretta o registrata da trasmettere come tale, unita a una genuina curiosità verso l’evoluzione dei contenuti dal vivo. L’azienda descrive il ruolo come quello di un “collaboratore creativo pronto a sperimentare nuovi formati e a spingere i confini di ciò che i contenuti fitness in diretta possono diventare”.
Le mansioni elencate, tuttavia, richiamano più la gestione della produzione di Fitness+ nel suo complesso che competenze specifiche per eventi dal vivo. Fitness+ non è infatti un servizio in diretta, ma molte competenze legate alla produzione live potrebbero comunque tornare utili alle esigenze del team.
Lanciato nel 2020, Fitness+ propone una libreria di video di allenamento e meditazione guidati da personal trainer, disponibili su iPhone, iPad e Apple tv, tutti girati in anticipo e trasmessi on demand, con integrazione dell’Apple watch per il monitoraggio dei parametri fisici. Apple non ha mai offerto lezioni dal vivo in stile Peloton, classifiche in tempo reale o sessioni programmate, per cui l’insistenza dell’annuncio sulle competenze live sembra indicare un territorio nuovo per il servizio.
L’offerta arriva mentre Apple continua a valutare il futuro di Fitness+. Mark Gurman – da sempre considerato una sorta di ufficio stampa ombra di Cupertino per via delle sue anticipazioni veritiere su prodotti Apple non ancora annunciati – ha fatto sapere a novembre che il servizio era sotto revisione nell’ambito di una riorganizzazione più ampia, definendolo una delle offerte digitali più deboli di Apple per l’alto tasso di abbandono e i ricavi contenuti. La vicepresidente della divisione salute Sumbul Desai ha preso in carico il servizio proprio in seguito a questa ristrutturazione, ora sotto la responsabilità diretta del capo dei servizi Eddy Cue.
Gurman ha aggiunto a febbraio che la revisione era ancora in corso, ipotizzando che Apple possa in futuro integrare Fitness+ direttamente nell’app Salute, magari con un abbonamento combinato, senza però accennare a piani per contenuti in diretta.
Vedere Apple continuare a investire e ripensare Fitness+ conferma quanto l’azienda tenga alla qualità dei propri servizi anche quando i numeri non sono ancora convincenti: un approccio che, come sempre, mette al centro l’esperienza dell’utente. Tuttavia, il grande rammarico almeno per noi italiani è l’assenza del doppiaggio nella nostra lingua delle varie lezioni.

