Kodak scavalca Fujifilm: la pellicola analogica cambia leader nel 2025

Kodak ha scavalcato Fujifilm diventando il marchio di pellicola più utilizzato dai fotografi analogici, secondo l’ultimo sondaggio di FilmFocus. Un dato che conferma come la rinascita della fotografia su rullino prosegua nonostante i costi sempre più elevati.
L’indagine “2025 Survey on the Current State of Film Photography” ha raccolto 1.337 risposte valide, in netta crescita rispetto alle 802 dell’anno precedente. Condotta tra il 30 novembre e il 31 dicembre 2025 con un focus sul mercato giapponese, la ricerca mostra che il 71% dei fotografi ha utilizzato pellicola Kodak nell’ultimo anno, contro il 68% di chi ha scelto Fujifilm. Un ribaltamento rispetto al 2024, quando Fujifilm guidava la classifica con l’84% contro l’81% di Kodak.
Il dato più interessante, però, riguarda il calo generalizzato nell’utilizzo dei principali marchi. Ilford è passata dal 52% al 41%, Lomography dal 38% al 30%, segno che i fotografi stanno diventando più selettivi negli acquisti. Il numero medio di marchi utilizzati da ciascun fotografo è sceso da 3,0 a 2,2, mentre Kentmere, inserita per la prima volta tra le opzioni del sondaggio, risulta già utilizzata dal 16% degli intervistati. La pellicola in bianco e nero, spesso più economica di quella a colori, sembra guadagnare terreno proprio grazie al fattore prezzo.
Nonostante i rincari, i fotografi non sembrano intenzionati ad abbandonare l’analogico. Chi utilizza formato 35mm ha scattato in media 13,9 rullini nell’anno, praticamente in linea con i 13,7 del periodo precedente, mentre gli utenti del formato 120 sono passati da 6,9 a 7,0 rullini medi.
Il 28% degli intervistati dichiara di scattare più pellicola rispetto al passato, contro il 26% che ne fa un uso minore. Il costo resta di gran lunga la causa principale della riduzione, indicato dal 62% di chi scatta meno. Tra i fotografi con meno di un anno di esperienza, invece, il 49% dichiara un aumento nell’uso della pellicola, contro appena il 6% che l’ha ridotto: sono soprattutto i nuovi arrivati a tenere in vita il formato, spesso spinti dall’acquisto di fotocamere come la Pentax 17, citata più volte tra le ragioni dell’aumento.
Il 95% degli intervistati ha scattato almeno un rullino da 35mm nell’anno, mentre il 53% ha utilizzato il formato 120. La pellicola a colori resta la più diffusa con l’82%, seguita dal bianco e nero al 61%. Nella scelta del laboratorio di sviluppo, la qualità continua a prevalere sul prezzo: il 41% indica la qualità di sviluppo e scansione come priorità principale, contro il 24% che privilegia il costo.
Il sorpasso di Kodak su Fujifilm è la notizia del giorno, ma il quadro complessivo racconta soprattutto di una comunità di fotografi che si adatta ai rincari piuttosto che abbandonare la pellicola.

