Mac mini e Mac Studio 2026: prezzi più alti, ma tantissime novità sotto la scocca

Apple ha presentato i nuovi Mac mini con chip M6 e M5 Pro e i Mac Studio con M5 Max e M5 Ultra, nei rispettivi artyicoli sono già stati elencati nel dettaglio le varie novità, ma vale la pena soffermarsi su alcuni dettagli particolarmente interessanti:
- Aumenti di prezzo: il Mac mini parte ora da 1.079 €, 350 E in più rispetto al prezzo di partenza del Mac mini con M4 al debutto in Italia nell’ottobre 2024 (729 €). Il Mac Studio parte invece da 3.049 €, 500 € in più rispetto al modello con M4 Max lanciato nel marzo 2025 (2.549 €).
- Connettività: le nuove macchine guadagnano Wi-Fi 7 e Bluetooth 6, allineandosi agli standard già visti sugli ultimi iPhone. Il Wi-Fi 7 garantisce velocità superiori sulla banda a 6GHz, latenza ridotta e la possibilità di collegarsi contemporaneamente alle reti 2,4GHz, 5GHz e 6GHz per una maggiore affidabilità.
- Genlock: Mac mini e Mac Studio supportano il genlock via USB-C, eliminando la necessità di un sync box separato. Il genlock sincronizza il segnale di riferimento tra più fotocamere durante riprese multicamera e produzioni virtuali, evitando sfarfallii e artefatti dovuti al disallineamento tra frequenza di aggiornamento dello schermo e otturatore della camera. Apple aveva già introdotto questa funzione su iPhone 17 Pro, che ora può lavorare in tandem con i nuovi Mac.
- Ethernet: il Mac mini parte ora con Ethernet da 2,5Gb invece che da 1Gb, con possibilità di salire a 10Gb, standard di partenza già presente sul Mac Studio (invariato rispetto alla generazione precedente).
- Neural Engine: il chip M6 introduce un Neural Engine rinnovato con due motori da 16 core invece di uno solo, offrendo secondo Apple il doppio della potenza di calcolo di picco per accelerare i flussi di lavoro basati sull’intelligenza artificiale.
- GPU: la GPU a 12 core del Mac mini con M6 integra Neural Accelerators in ogni core, garantendo prestazioni AI fino a 4 volte superiori e grafica 2 volte più veloce rispetto all’M4 Mac mini. Anche l’M5 Ultra del Mac Studio è il primo chip Ultra dotato di Neural Accelerators, con un picco di calcolo AI 4,3 volte superiore all’M3 Ultra.
- SSD: lo storage del Mac Studio è due volte più veloce grazie alla nuova architettura SSD basata su PCIe Gen 6.
- Prezzi degli SSD: portare il Mac mini M6 a 2TB di SSD (la capacità massima per questo chip) fa salire il prezzo fino a 2.179 €, il doppio della configurazione base da 1.079 €. Per il modello M5 Pro, la configurazione con 8TB di SSD arriva invece fino a 6.209 €.
- Thunderbolt: il Mac mini con M6 mantiene il Thunderbolt 4 anziché il Thunderbolt 5, presente invece sul modello M5 Pro.
- Prezzo massimo attuale: un Mac mini M5 Pro con CPU a 18 core, 64GB di RAM, SSD da 8TB e Ethernet a 10Gb costa 7.639 €. Il Mac Studio M5 Ultra con CPU a 36 core, 256GB di RAM e SSD da 16TB arriva a 18.299 dollari.
- RAM da 512GB: al momento l’M5 Ultra è disponibile solo con 96GB o 256GB di RAM, ma l’opzione da 512GB arriverà a fine ottobre. Considerando che il salto da 96GB a 256GB costa già 4.400 €, la configurazione da 512GB potrebbe costare almeno 6.000 €.
- Tempistica dell’annuncio: è la prima volta dal 2020 che Apple presenta nuovi Mac ad agosto: l’ultima occasione fu il debutto dell’iMac da 27 pollici.
- macOS Golden Gate: al lancio del 22 settembre, i nuovi computer arriveranno probabilmente già con macOS Golden Gate installato, il cui rilascio ufficiale è atteso per la settimana del 14 settembre.
Prezzi in salita, certo, ma è innegabile che Apple continui a spingere sull’acceleratore dell’innovazione: genlock, Wi-Fi 7, Neural Accelerators su tutta la linea e SSD di nuova generazione raccontano un’azienda che non si accontenta di aggiornamenti di facciata. Per chi lavora nella produzione video e nell’AI professionale, questi Mac mini e Mac Studio rappresentano un salto reale, non solo su carta.

