Perché Apple ha lanciato Mac mini e Mac Studio ad agosto

L’evento “Surprise and shine” di Apple è fissato per il 9 settembre, ma Cupertino ci ha già sorpreso questa settimana lanciando nuovi prodotti a fine agosto. Ed è proprio questa mossa insolita a suggerire che l’appuntamento di settembre sarà particolarmente ricco.
Chi segue Apple con attenzione conosce lo schema tipico del suo calendario annuale: nuovi prodotti a marzo, la WWDC a giugno con gli annunci software, un grande evento a settembre e spesso ulteriori annunci a ottobre. Non è raro che prodotti minori arrivino tramite comunicati stampa nel resto dell’anno, ma un lancio hardware a fine agosto è un evento decisamente raro.
Negli ultimi dieci anni, Apple ha presentato nuovo hardware ad agosto una sola volta: l’iMac del 2020, uscito però nei primissimi giorni del mese, il 4 agosto. E anche quel caso non è un vero precedente, perché quell’anno la pandemia aveva costretto Apple a spostare l’evento dedicato all’iPhone da settembre a ottobre.
Nonostante tutto lasci pensare che i lanci di fine agosto non accadano mai, questa settimana Apple ha sorpreso tutti annunciando i nuovi Mac mini e Mac Studio a sole due settimane dall’evento del 9 settembre. E non si tratta di un’esigenza di consegna rapida: le spedizioni dei due computer inizieranno infatti solo il 22 settembre.
La spiegazione più plausibile è che l’evento “Surprise and shine” sia già così denso di annunci da non lasciare spazio a questi due Mac. Le indiscrezioni parlano infatti di almeno cinque, forse anche nove o più, nuovi prodotti pronti a debuttare il 9 settembre.
Un segnale che, ancora una volta, conferma la capacità di Apple di alzare l’attesa attorno ai propri eventi anche con mosse inedite: pochi altri produttori riescono a trasformare persino un calendario di lanci “fuori schema” in un motivo di curiosità ed entusiasmo per il pubblico.

