Il calendario dei Mac con chip M6: cosa aspettarsi da qui alla primavera 2027

Apple ha presentato questa settimana il suo chip di nuova generazione M6, debuttando con il nuovo Mac mini. Ma altri prodotti riceveranno presto lo stesso aggiornamento, e le indiscrezioni cominciano già a delineare un calendario piuttosto preciso.
Il prossimo passo, probabilmente a ottobre, riguarderà MacBook Pro e iMac. Per il MacBook Pro si parlerà però solo del modello base da 14 pollici: secondo Mark Gurman, Apple rinuncerà alle varianti Pro e Max del chip M6, che arriveranno solo con la generazione M7 nel 2027. Il nuovo iMac, invece, non dovrebbe cambiare granché oltre al processore, con l’eccezione di una nuova gamma di colori: il salto da M4 a M6 basterà comunque a renderlo un aggiornamento interessante. Resta fuori da questa tornata il tanto atteso MacBook Ultra, previsto sempre in autunno ma con chip M5 Pro e M5 Max.
La primavera 2027 porterà invece i nuovi iPad Pro e MacBook Air. Il tablet, fermo al chip M5 dall’autunno 2025, rispetterebbe così il consueto ciclo di aggiornamento di diciotto mesi, aggiungendo secondo le indiscrezioni anche una camera a vapore per il raffreddamento, utile a sostenere prestazioni elevate più a lungo in un corpo così sottile. Il MacBook Air arriverebbe nello stesso periodo, con marzo come ipotesi più probabile, mantenendo però lo stesso design e lo stesso schermo del modello M5: un pannello OLED, secondo le fonti, non arriverà prima del 2028.
In entrambi i casi, uno dei vantaggi più concreti del nuovo processore potrebbe essere l’autonomia: Apple ha dichiarato che il processo produttivo a 2 nanometri dell’M6 garantisce un netto miglioramento di prestazioni ed efficienza energetica.

