Apple TV+ aumenta di prezzo negli Stati Uniti

Apple ha comunicato oggi a MacRumors e ad altre testate che il servizio di streaming Apple TV+ subisce un nuovo aumento di prezzo negli Stati Uniti, con effetto immediato.
L’abbonamento mensile passa da 12,99 a 14,99 dollari, mentre quello annuale sale da 99 a 119 dollari. Il rincaro si ripercuote anche sul pacchetto Apple One nella versione Individual, che ora costa 21,95 dollari al mese contro i precedenti 19,95 dollari.
L’aumento riguarda anche Brasile, Cile e Messico, mentre secondo Apple nessun altro mercato è coinvolto in questa tornata di modifiche.
I nuovi prezzi si applicano da subito ai nuovi abbonati. Chi è già abbonato riceverà invece una comunicazione circa un mese prima dell’addebito, tramite una email di Apple in arrivo nelle prossime settimane, in vista del rinnovo del proprio piano.
Quando debuttò nel 2019, Apple TV+ costava appena 4,99 dollari al mese. Da allora il prezzo è salito quattro volte: a 6,99 dollari nel 2022, a 9,99 dollari nel 2023, a 12,99 dollari nel 2025 e ora a 14,99 dollari.
I piani Apple One Family e Premier non sono interessati dal rincaro odierno, poiché erano già stati aggiornati lo scorso luglio, in concomitanza con l’aumento di Apple Music. In quell’occasione, il piano Individual era stato l’unico a restare invariato.
🕸️ La Ragnatela di Spider-Mac 🕸️
Cinque rincari in sei anni raccontano una traiettoria chiara: Apple TV+ non è più il servizio civetta pensato per convincere chi comprava un dispositivo Apple a restare nell’ecosistema. È diventato un prodotto che deve reggersi sui propri numeri, nonostante un catalogo ancora più contenuto rispetto ai concorrenti. Il prezzo triplicato dal debutto è comprensibile alla luce degli investimenti in produzioni originali, ma la sensazione è che la crescita dei costi non sia sempre accompagnata da una crescita proporzionale del valore percepito dagli abbonati.

