Anthropic rilascia Claude Fable 5.1 e Mythos 5.1: più potenza, meno costi

A tre mesi dal debutto di Fable 5, il modello di punta della classe Mythos per Claude, Anthropic annuncia l’arrivo di Fable 5.1, un aggiornamento pensato per spingere ulteriormente le prestazioni della propria intelligenza artificiale.
Nell’architettura di Anthropic, Fable resta il modello più capace, posizionato al di sopra di Haiku, Sonnet e Opus, rispettivamente le taglie piccola, media e grande. Secondo l’azienda, Fable 5.1 “stabilisce un nuovo standard nella programmazione, nel lavoro di conoscenza e nei compiti di problem solving di lunga durata”, con un salto qualitativo netto rispetto al predecessore.
Un aspetto interessante riguarda l’efficienza: impostato su un livello di impegno computazionale basso o medio, Fable 5.1 raggiungerebbe risultati pari o superiori a Fable 5, ma a un costo decisamente inferiore. Anthropic cita anche un caso concreto: nei test condotti dalla società di investimento Millennium, il nuovo modello avrebbe individuato la causa di un crash raro sui sistemi interni, un problema che né gli ingegneri né altri modelli erano riusciti a spiegare dopo anni di tentativi.
Accanto a Fable 5.1 debutta anche Mythos 5.1, riservato a chi dispone dell’accesso al livello Mythos. Si tratta, spiega Anthropic, dello stesso modello di base, ma con salvaguardie differenti: Fable 5.1 è disponibile pubblicamente, mentre Mythos 5.1 resta accessibile solo tramite i programmi di accesso riservato dell’azienda, con protezioni pensate per attività di cybersicurezza e scienze della vita.
Sul fronte dei prezzi, Anthropic promette un risparmio stimato del 25% rispetto a Fable 5 per i carichi di lavoro tipici fatturati a token, grazie alla riduzione dei costi legati alla rilettura della cache, cioè al riutilizzo di contesto già elaborato. Per i flussi di lavoro più agentici il risparmio può arrivare fino al 45%. Per il resto, i prezzi restano invariati rispetto a Fable 5.

