Perchè la Fathom di Ford userà Apple Mappe e non Google Maps

All’inizio dell’anno Apple aveva annunciato una partnership con Ford per portare l’integrazione nativa di Apple Mappe sulla nuova piattaforma Universal Electric Vehicle (UEV) della casa automobilistica. Il modello in questione, ora noto, si chiama Fathom, il pickup elettrico economico di Ford con prezzo di partenza da 28.350 dollari.
In una recente intervista, Alan Clarke, vicepresidente per i progetti veicolari avanzati di Ford, ha spiegato i motivi che hanno portato l’azienda a preferire Apple Mappe a Google Maps, chiarendo anche cosa questo comporti per CarPlay Ultra.
Parlando con GreenCars, Clarke ha raccontato che Ford ha valutato diverse soluzioni di mappatura, confrontandosi con Apple, Google e altri fornitori, prima di orientarsi verso Cupertino. Secondo il dirigente, il team Apple si è dimostrato estremamente disponibile nel garantire la migliore esperienza possibile per l’utente finale, e la qualità di Apple Mappe sarebbe cresciuta notevolmente negli ultimi anni.
Un aspetto cruciale della scelta riguarda la stretta collaborazione richiesta per un veicolo elettrico: la stima dell’autonomia, il precondizionamento delle batterie e la gestione della ricarica dipendono da dati precisi su altitudine, meteo e disponibilità delle colonnine. Per Clarke, Apple si sarebbe rivelata il partner più adatto per soddisfare queste esigenze tecniche, offrendo peraltro un impatto visivo notevole grazie al grande display centrale del Fathom.
Il dirigente ha inoltre precisato un dettaglio tecnico rilevante: si tratta di un’integrazione nativa di Apple Mappe nel software di bordo Ford, non dell’adozione di CarPlay Ultra. Il Fathom manterrà infatti il supporto a CarPlay standard e Android Auto, lasciando comunque ai conducenti la libertà di scegliere tra Apple Mappe, Google Maps, Waze e altre applicazioni di navigazione di terze parti.

