Un Apple-I rarissimo torna all’asta da Bonhams: valutazione fino a 800.000 dollari

Un esemplare originale dell’Apple-I tornerà sotto i riflettori del mercato del collezionismo informatico: la casa d’aste Bonhams lo metterà in vendita a ottobre, con una stima compresa tra 500.000 e 800.000 dollari.
Si tratta di uno dei meno di 75 Apple-I sopravvissuti, e tra i pochi ancora perfettamente funzionanti. Conosciuto come esemplare “Hatfield” e identificato con il numero 48 nel registro ufficiale, il computer porta la firma autografa di Steve Wozniak ed è accompagnato da una lettera scritta a Fred Hatfield, primo proprietario e dipendente di Computer Data Systems, firmata da Steve Jobs. Nella missiva Jobs autorizzava la permuta con il nuovo Apple II, dopo che Hatfield si era lamentato del software dell’Apple-I; l’uomo rifiutò l’offerta perché avrebbe dovuto sborsare 400 dollari per l’aggiornamento.
Hatfield vendette la macchina nel 2013 per 40.000 dollari, in condizioni non funzionanti. Il nuovo proprietario la rimise in funzione, ottenne la firma di Wozniak e la rivendette all’asta per 671.400 dollari. Ora l’Apple-I torna sul mercato.

Jobs e Wozniak produssero 200 unità dell’Apple-I nel 1976, inizialmente concepito come scheda a circuito nudo destinata agli appassionati. Il rivenditore californiano The Byte Shop ne acquistò però cinquanta già assemblate, rivendendole a 666,66 dollari l’una.
L’esemplare Hatfield sarà visibile al pubblico e su appuntamento a Los Angeles, Boston, San Francisco e New York, con calendario pubblicato sul sito della casa d’aste. Le offerte saranno accettate dal 4 al 14 ottobre. In passato esemplari funzionanti hanno superato i 900.000 dollari, ma il prezzo finale dipende sempre da condizioni e provenienza.

