iPhone 18 Pro Max, la stima del prezzo prima dell’evento del 9 settembre

A pochi giorni dal debutto di iPhone 18 Pro, la società di ricerca TrendForce ha diffuso una stima dei prezzi basata sull’attuale contesto dei costi hardware, e le cifre non promettono nulla di buono per i portafogli dei fan Apple.
Secondo l’analisi, Cupertino potrebbe alzare i listini di iPhone 18 Pro e Pro Max tra il 10 e il 20% rispetto alla generazione precedente. Incrociando questa forcella con la precedente previsione di giugno, che indicava un rincaro tra il 14 e il 18%, il quadro più probabile vede iPhone 18 Pro partire tra 1.249 e 1.299 dollari, mentre il modello Max potrebbe attestarsi tra 1.349 e 1.399 dollari.
| Modello | Prezzo di partenza (USD) | Stima in Euro (IVA 22% inclusa) |
|---|---|---|
| iPhone 17 Pro | 1.099 $ | circa 1.319 € |
| iPhone 18 Pro | 1.249 – 1.299 $ | circa 1.489 – 1.549 € |
| iPhone 17 Pro Max | 1.199 $ | circa 1.439 € |
| iPhone 18 Pro Max | 1.349 – 1.399 $ | circa 1.619 – 1.679 € |
Nota metodologica: Apple non converte i prezzi USA in Europa con il cambio reale, ma applica una maggiorazione che negli anni si è attestata mediamente tra il 10 e il 15% oltre al tasso di cambio corrente, per poi aggiungere l’IVA locale e arrotondare la cifra finale a un valore “psicologico” (in genere terminante per 9).
Per il primo iPhone pieghevole, ribattezzato informalmente “iPhone Ultra”, TrendForce ipotizza un prezzo di partenza compreso tra 2.099 e 2.299 dollari, con il taglio di memoria più capiente che potrebbe superare i 3.000 dollari. Il classico iPhone 18 non arriverà invece prima della primavera 2027, ma anche per quel modello si prevede lo stesso incremento generalizzato tra il 10 e il 20%. Applicando lo stesso schema al presunto iPhone pieghevole, la forcella tra 2.099 e 2.299 dollari si tradurrebbe in un prezzo italiano stimato tra circa 2.529 e 2.769 €, con il taglio di memoria più capiente che potrebbe facilmente superare i 3.700 €.
Va ribadito che si tratta di proiezioni basate sulle abitudini di pricing di Cupertino negli ultimi anni: i valori reali saranno noti solo il 9 settembre, e potrebbero discostarsi anche sensibilmente da queste stime.
La ragione principale dei rincari va cercata nei costi della memoria: il prezzo di un chip da 256GB sarebbe salito di quasi il 400% su base annua, portando il costo complessivo dei materiali di un modello Pro da 256GB a crescere di circa il 38%. Apple, tuttavia, dovrebbe assorbire parte dell’aumento riducendo i propri margini, senza scaricarlo interamente sui consumatori.
Lo scorso anno Cupertino era riuscita a mantenere invariato il prezzo di iPhone 17 Pro Max, alzando solo lievemente, di 100 dollari, quello del Pro standard negli Stati Uniti. Quest’anno la corsa alle infrastrutture per l’intelligenza artificiale ha reso la memoria una risorsa sempre più scarsa e costosa, mettendo sotto pressione l’intero comparto elettronico, con prospettive di miglioramento che al momento appaiono lontane.
I prezzi reali verranno svelati durante l’evento Apple “Surprise and shine”, in programma mercoledì 9 settembre.


5 commenti
Aumentano i prezzi ogni anno con la stessa scusa dei componenti, e voi continuate a fare la fila. Svegliatevi.
Come le ram ? Le schede video ? I processori ? Gli nvme ? Sono tutte scuse neh ?
Io la fila non la faccio li compro on-line.
Però in fondo hai anche ragione, neanche se fossero fatti di oro,argento rame e/o terre rare (che poi tanto rare non sono).
Ricordo ancora quando un iPhone Pro costava meno di mille euro, altri tempi.
anche la benzina ed il gasolio costava molto meno…