Audacity 4.0 per Mac sfida le DAW professionali e continua a essere gratuito

Audacity ha rilasciato oggi la versione 4.0, l’aggiornamento più corposo dai tempi della discussa versione 3.0 di oltre cinque anni fa. Il popolare editor audio gratuito e open source rinnova look e funzionalità, ma gli sviluppatori di Muse Group hanno scelto di non stravolgere le abitudini di chi lo usa da anni.
La novità più evidente è la nuova interfaccia, che introduce finalmente una modalità scura. Il design è più vivace, con clip colorate e accenti cromatici più decisi su elementi come i cursori del guadagno. Chi preferisce l’aspetto tradizionale può comunque mantenerlo, selezionandolo direttamente in fase di configurazione iniziale.
Cambiano anche i flussi di lavoro per l’editing. La modifica non distruttiva, introdotta timidamente nella versione 3.2, viene ora ampliata in modo sostanziale: le clip possono sovrapporsi e, tagliandole per errore, è possibile recuperare l’audio nascosto. È inoltre possibile selezionare e tagliare più clip contemporaneamente trascinando un’unica maniglia, oltre a raggrupparle per modifiche complesse.

Chi ha familiarità con Ableton Live o Pro Tools riconoscerà subito il nuovo strumento envelope, che permette di creare punti di controllo trascinabili per parametri come il volume, con le forme d’onda che mostrano le variazioni in tempo reale. Debutta anche uno strumento di divisione rapida delle clip con un solo clic, funzione ormai comune a software come Adobe Premiere o Logic Pro.
Tra le altre novità, la possibilità di lavorare a livello di singolo campione zoomando sulla clip, utile per micro-correzioni di precisione, e un misuratore dedicato per ogni traccia, utile per individuare eventuali distorsioni nel missaggio. Una delle scelte più discusse riguarda invece l’eliminazione del sync-lock, sostituito da nuove scorciatoie da tastiera pensate per svolgere la stessa funzione.
Considerando che programmi professionali come Ableton Live 12 o Pro Tools costano centinaia di Euro, l’arrivo gratuito di funzioni simili su Audacity rappresenta un passo notevole. L’aggiornamento include anche un supporto più solido ai plugin, con approfondimenti disponibili sul sito ufficiale di Audacity 4 e in un video dedicato su YouTube.


3 commenti
Uso Audacity dal 2010, sono scettico su ogni major update ma qui sembra che abbiano ascoltato gli utenti veri.
Lo strumento di sample editing è una manna per chi lavora su registrazioni vocali imperfette. Ottimo lavoro.
Finalmente la dark mode, ci hanno messo “solo un po”, ma meglio tardi che mai, come si dice in questi casi.