Il CD non è mai morto: nel 2026 le vendite esplodono, e l’iPod nostalgia gioca la sua parte

I formati fisici della musica stanno vivendo una rinascita che pochi avrebbero previsto. Secondo i dati diffusi dalla RIAA (grosso modo la nostra SIAE), nel primo semestre del 2026 sono stati venduti 17,5 milioni di CD, contro i 12 milioni dello stesso periodo del 2025: una crescita del 45,7% in volume e del 58,6% in valore, per un fatturato complessivo di 171,1 milioni di dollari. Il dato sorprende ancora di più se si considera che, appena un anno prima, le vendite di CD erano crollate del 22%.
Non è solo la RIAA a certificare il fenomeno. Anche la società di ricerca Luminate ha registrato 16,3 milioni di unità vendute nella prima metà dell’anno, attribuendo buona parte della spinta alle edizioni speciali di gruppi K-pop come i BTS. Secondo l’analisi, per gran parte degli acquirenti tra Gen Z e millennial il CD è ormai un oggetto da collezione più che un supporto da ascoltare: solo la metà di loro possiede ancora un lettore CD.
Anche il vinile prosegue la sua rincorsa, con un aumento del 21% rispetto all’anno precedente e 26,5 milioni di copie vendute. Crescono in modo ancora più marcato gli “altri supporti fisici” — singoli su CD, DVD, musicassette, SACD e DVD-Audio — che segnano un balzo del 73%, raggiungendo 1,6 milioni di unità.

Il quadro si intreccia con un altro fenomeno già evidenziato qui su Spider-Mac: la rinnovata popolarità dell’iPod, oggetto del desiderio nostalgico per una generazione che non lo ha mai posseduto da nuovo. Nonostante tutto questo fermento, lo streaming resta il pilastro dell’industria musicale, con un fatturato salito del 4,7% a 4,9 miliardi di dollari, una cifra che da sola supera l’intero comparto fisico.
| Formato | Unità 2026 (primo semestre) | Variazione annua | Note |
|---|---|---|---|
| CD (RIAA) | 17,5 milioni | +45,7% | 171,1 milioni di dollari di fatturato |
| CD (Luminate) | 16,3 milioni | — | Spinta dalle edizioni K-pop |
| Vinile | 26,5 milioni | +21% | Crescita costante da anni |
| Altri supporti fisici | 1,6 milioni | +73% | Cassette, DVD, SACD e altro |
| Streaming | 4,9 miliardi di dollari | +4,7% | Resta il primo canale di ricavo |
🕸️ La Ragnatela di Spider-Mac 🕸️
Il dato sui CD fa notizia, ma va letto con le pinze: se metà degli acquirenti non possiede nemmeno un lettore, parliamo più di feticismo da collezionista che di un reale ritorno all’ascolto fisico. Lo stesso vale per l’iPod, oggetto di culto per chi non l’ha mai avuto tra le mani: bello da rimpiangere, ma Apple non ne produce uno nuovo da anni e difficilmente lo rifarà. Lo streaming, silenzioso e senza clamore, continua a fare il lavoro sporco e a portare a casa il fatturato vero.

