Accadde oggi: Il successo di Windows ’95 preoccupa Apple

6 settembre 1995 Il sistema operativo Windows 95 lanciato alla fine di agosto al costo di $85 domina le vendite dei software con 1,63 milioni di copie acquistate in poche settimane, e anche se in quelle successive farà registrare un calo, rappresenta comunque un enorme trionfo per il più grande rivale di Apple degli anni ’90.
Per il debutto del suo sistema operativo, Bill Gates & C. non badano a spese e avviano una campagna pubblicitaria senza precedenti (per l’epoca), arrivando addirittura a pagare per illuminare il grattacielo dell’Empire State Building di New York con colori i colori di Microsoft.

L’enorme successo si è rivelato un duro colpo per Apple perchè Microsoft aveva realizzato ciò che molti temevano: un sistema operativo abbastanza vicino a quello di Apple da rappresentare una minaccia.
Microsoft offriva un ‘look and feel’ che, mentre noi tiravamo sassi e dicevamo: ‘Non è buono come il nostro’, c’era il timore che fosse abbastanza buono da far sì che tutti coloro che usavano i Mac perché erano più facili da usare, potessero poi dire che Windows era altrettanto facile”, aveva spiegato Mitch Stein, ex direttore delle interfacce umane di Apple, nel corso di una intervista.
Brad Silverberg, che aveva iniziato la sua carriera in Apple come programmatore per il computer Lisa, ha guidato lo sviluppo di Windows 95. “Ho pensato che fosse praticamente finita per la Apple. Pensavo che per Apple fosse praticamente finita. Non vedevo come potessero competere”.

Apple cercò di far fronte all’enorme successo del lancio di Windows 95, ma non fu semplice come speravano i dirigenti.
Fu fermato lo sviluppo di Copland OS, l’atteso aggiornamento di Apple al vecchio System 7 del Mac (Copland fu distribuito a una manciata di sviluppatori), e Apple iniziò a cercare qualcosa per sostituirlo. Alla fine la scelta ricadde sul sistema operativo sviluppato da NeXT, l’altra azienda fondata da Steve Jobs dopo aver lasciato Apple. Ci volle un po’ di tempo per trovare un accordo. Tuttavia, l’anno successivo Jobs tornò in Apple.
Alla fine, il lancio di Windows 95, che sembrava potesse essere in grado di affossare Apple, contribuì a spronare Cupertino.


6 commenti
ricordo l’epoca… quel coso è ancora nei miei incubi! Si autodistruggeva a una velocità impressionante. Il mio tempo vita buttato via a reinstallare almeno un paio di volte al mese e il tentativo invano di trovare un valido sostituto… Poi… il Mac: Happy End.
Mi ricordo benissimo il giorno 6 settembre 1995, ero emozionato di acquistare quella scatola con CD e manuale. Non posso mai dimenticare il mio emozione in quel periodo, ti ringrazio di avermi ricordato
Faccio molta fatica di postare i commenti, ho dovuto usare il cellulare di mio padre non capisco
C’ero anch’io ma già ero fan Apple e quel “coso” di Microsoft mi dava fastidio, soprattutto quando lo imposero in ufficio, era inusabile. E io che aprivo il mio PowerBook 170 sembravo spaziale.
Ho apprezzato solo una versione di windows, quella XP.
A volte ancora la uso in emulazione per vecchi giochi.
Si potrebbe intitolare:
” Il successo di Windows ’95 stimola Apple “
Il mio incubo peggiore… all’epoca non potevo permettermi un Mac e mi sono dovuto subire quell’infamia di sistema operativo (revisone A, il peggio del peggio, bastava guardarlo storto e toccava rinstallare tutto). Ho provato a sostituirlo con Linux (provando infinite distribuzioni) ma all’epoca era materia per soli smanettoni. Poi il BeOS (che rimpiango tutt’ora) e alla fine il Mac.
Tim Cook, che lecca il c..o a Trump, mi fa temere che il mio porto sicuro informatico potrebbe interrompersi…