Non uno ma due MacBook top di gamma: la strategia Apple per il 2026-2027

Il prossimo mese Apple dovrebbe presentare il redesign più importante del MacBook Pro degli ultimi anni: schermo OLED, il primo touchscreen mai visto su un Mac, scocca più sottile, Dynamic Island e diverse altre novità. Per settimane si è parlato di un possibile cambio di nome in MacBook Ultra, ma restava poco chiaro cosa ne sarebbe stato del marchio MacBook Pro. Ora la situazione si sta delineando con maggiore precisione.
L’ipotesi iniziale era che il modello base da 14 pollici con chip M5 avrebbe semplicemente ereditato il nome MacBook Pro. Poi Mark Gurman – da sempre considerato una sorta di ufficio stampa ombra di Cupertino per via delle sue anticipazioni veritiere su prodotti Apple non ancora annunciati – ha riferito che Apple porterà alcuni elementi del design pensato per il MacBook Ultra anche sulla versione base con chip M7, rendendo meno probabile l’ipotesi di un cambio completo di denominazione.
Un nuovo report, questa volta firmato Omdia, aggiunge un tassello decisivo: Apple continuerà a produrre gli attuali pannelli miniLED fino al 2028. Questo significa due cose. Primo, se il MacBook Pro attuale resta in listino, il modello ridisegnato avrà quasi certamente un prezzo più alto. Secondo, diventa molto più coerente l’idea che il nuovo dispositivo si chiami effettivamente MacBook Ultra, affiancando il Pro anziché sostituirlo.
Nei prossimi dodici mesi circa, la linea MacBook potrebbe quindi assumere questa forma.
Nell’autunno 2026:
- MacBook Neo con chip A18 Pro,
- MacBook Air da 13 e 15 pollici con M5,
- MacBook Pro da 14 pollici con pannello miniLED e chip M6,
- MacBook Pro da 14 e 16 pollici con M5 Pro e M5 Max sempre miniLED
- MacBook Ultra da 14 e 16 pollici con display OLED e gli stessi chip M5 Pro e M5 Max.
Nella primavera 2027:
- MacBook Neo con A19 Pro,
- MacBook Air rinnovato con M6,
- MacBook Pro da 14 pollici finalmente OLED con chip M7,
- MacBook Pro miniLED e Ultra OLED da 14 e 16 pollici.
Se questo scenario si concretizzasse, la linea MacBook diventerebbe la più ampia mai vista. È probabile che il MacBook Pro con pannello più datato resti in listino solo per un periodo limitato, una scelta che rientra nella strategia Apple di mantenere bassi i prezzi d’ingresso, come già fatto in passato. In questo contesto, i MacBook Pro miniLED potrebbero restare fermi a partire da 2499 dollari, mentre il nuovo Ultra debutterebbe più in alto, forse a partire da 2999 dollari.

