iPhone 18 Pro: apertura variabile, chip A20 Pro

Nel corso dello Special Event “Surprise and Shine”, Apple ha alzato il sipario su iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max, presentati come il cuore di un ecosistema sempre più orientato all’intelligenza artificiale personale. Il palco è stato aperto da una riflessione sui valori dell’azienda e sul ruolo dell’iPhone come “hub personale intelligente”, capace di unire potenza di calcolo on-device, connettività cloud e una profonda comprensione del contesto dell’utente, il tutto senza rinunciare alla riservatezza: “nemmeno Apple può accedere a ciò che ti appartiene”, ha ribadito il gruppo, rivendicando un approccio alla privacy diverso da quello dei concorrenti, che raccolgono e trasferiscono i dati personali sui propri server.

Su questa base poggia la nuova versione di Siri, ora capace di riconoscere il contesto personale in app come Mail e Messaggi, di compiere azioni all’interno di applicazioni proprietarie e di terze parti, e di integrarsi direttamente nella fotocamera per rispondere a richieste vocali mentre si scatta o si gestisce il calendario. Anche la voce dell’assistente cambia grazie a un modello linguistico più avanzato, con toni più naturali e personalizzabili, mentre alcune funzioni resteranno legate ai piani iCloud Plus per l’elaborazione estesa sui server.
Il cuore dei nuovi modelli è il chip A20 Pro, realizzato con processo produttivo a 2 nanometri e descritto come il più veloce mai integrato in uno smartphone. La CPU a sei core introduce due super core di livello desktop, mentre la GPU a sette core migliora le prestazioni grafiche fino al 40 per cento grazie a un Neural Engine raddoppiato, ora capace di eseguire con maggiore efficienza modelli linguistici di terze parti direttamente sul dispositivo. Cambia anche la gestione termica, con una camera di vapore tre volte più ampia rispetto alla generazione precedente, che consente prestazioni sostenute più a lungo. L’autonomia segna un record assoluto: fino a trenta ore su Pro Max e ventiquattro su Pro, con ricariche più rapide grazie al cavo.

Sul fronte fotografico debutta la fotocamera principale Fusion da 48 megapixel con apertura variabile, regolata automaticamente da un sistema di sei lame ultrasottili che dosano la luce in base alla scena. Tra le novità software, il time-lapse in 4K con Dolby Vision, gli effetti cinematografici applicabili dopo lo scatto e i nuovi Controlli Pro per regolare manualmente bilanciamento del bianco, apertura e tempi di esposizione. Debutta inoltre l’Immagine di Riferimento Apple, un sistema che firma i dati della foto a livello di pixel per garantirne l’autenticità, elaborato tramite il cloud privato dell’azienda.
Completano il quadro l’aggiornamento dell’Isola Dinamica, ora capace di mostrare tre attività contemporaneamente, nuovi accessori e cover, e il debutto della funzione Handoff per iPhone con gli operatori T-Mobile e Telekom Germany, seguiti entro fine anno da Verizon ed EE.
iPhone 18 Pro prezzi
Con l’arrivo di iPhone 18 Pro, i prezzi di listino segnano un aumento netto rispetto alla generazione precedente. Ecco il confronto taglio per taglio.
256GB: si passa da 1.339€ a 1.489€, con un aumento di 150€ (+11%).
512GB: il prezzo cresce da 1.589€ a 1.739€, sempre +150€ (+9,4%).
1TB: qui l’incremento è più marcato, da 1.839€ a 2.239€, cioè 400€ in più (+21,8%).
2TB: la vera novità è l’introduzione di un taglio da 2TB, assente su iPhone 17 Pro, proposto a 2.989€ . Per chi ha esigenze di storage estreme, prima non c’era alternativa oltre il 1TB.
| Taglio | iPhone 17 Pro | iPhone 18 Pro | Differenza |
|---|---|---|---|
| 256GB |
1.339,00 €
55,79 €/mese
|
1.489,00 €
62,04 €/mese
|
+150 € (+11,2%) |
| 512GB |
1.589,00 €
66,21 €/mese
|
1.739,00 €
72,46 €/mese
|
+150 € (+9,4%) |
| 1TB |
1.839,00 €
76,63 €/mese
|
2.239,00 €
93,29 €/mese
|
+400 € (+21,8%) |
| 2TB |
—
non disponibile
|
2.989,00 €
124,54 €/mese
|
Novità |
iPhone 18 Pro Max prezzi
Con l’arrivo di iPhone 18 Pro Max, Apple ha aggiornato il listino prezzi in Italia, e il confronto con la generazione precedente mostra un aumento su tutti i tagli di memoria.
Partendo dal modello base, iPhone 18 Pro Max da 256GB parte da 1.639 €, contro i 1.489 € del 17 Pro Max: un incremento di 150 €.
Il divario di prezzo non è uniforme lungo tutta la linea. Il taglio da 512GB passa da 1.739 a 1.889 € (+150 €), mentre la versione da 1TB sale da 1.989 a 2.389 €, con un aumento più marcato di 400 €. Il salto più consistente si registra però sul modello top di gamma da 2TB, che passa da 2.489 a 3.139 €, ben 650 € in più rispetto all’anno scorso.
In sintesi, se sui tagli più contenuti l’aumento resta abbastanza allineato agli standard degli ultimi anni, chi punta ai tagli di memoria più generosi dovrà fare i conti con un rincaro decisamente più sensibile.
| Taglio | iPhone 17 Pro Max | iPhone 18 Pro Max | Differenza |
|---|---|---|---|
| 256GB |
1.489,00 €
62,04 €/mese
|
1.639,00 €
68,29 €/mese
|
+150 € (+10,1%) |
| 512GB |
1.739,00 €
72,46 €/mese
|
1.889,00 €
78,71 €/mese
|
+150 € (+8,6%) |
| 1TB |
1.989,00 €
82,88 €/mese
|
2.389,00 €
99,54 €/mese
|
+400 € (+20,1%) |
| 2TB |
2.489,00 €
103,71 €/mese
|
3.139,00 €
130,79 €/mese
|
+650 € (+26,1%) |


9 commenti
belli ma, prezzi folli…
Ormai questa storia degli aumenti dei prezzi sta sfuggendo di mano.
Finalmente un diaframma vero su iPhone, altro che finto bokeh! Comprato al volo.
L’autonomia finalmente all’altezza
Ogni anno la stessa storia: prezzo più alto, riparazioni impossibili, batteria incollata. Progresso o dipendenza pianificata? Io scelgo la libertà.
Apertura variabile? Su Android c’è da anni, ma va bene, applaudiamo comunque.
L’apertura variabile su Android non ha introdotto nulla… probabilmente il 99% di chi ha un terminale di questo tipo nemmeno la usa. Vediamo sì se con Apple le cose cambieranno.
L’Isola Dinamica con tre attività è un dettaglio piccolo ma utilissimo nella vita reale.
Peccato che tra permuta e abbonamento upgrade sembri di affittare il telefono, non comprarlo.