Da AppleWorks a FileMaker Pro: come salvare i dati di un vecchio database

Il lettore Massimo, membro dello Spider-Mac Apple User Group (comunità online di utenti Mac ufficialmente riconosciuta da Apple), chiede:
“Come posso migrare il mio database AppleWorks 6 da 400 GB su un nuovo iMac?”
Il formato nativo dei database di AppleWorks 6 è ormai da tempo orfano di supporto, e chi ha ancora archivi realizzati con la storica suite Apple si trova spesso bloccato. L’unica strada percorribile per recuperare i dati resta il formato di esportazione CSV, da usare come ponte verso applicazioni più moderne.
Per esportare, basta richiamare il comando Salva con nome dal menu File di AppleWorks, assegnare al file l’estensione .csv e impostare il formato su Testo ASCII o Testo, a seconda di quale opzione viene proposta. Se l’operazione fallisce, la causa è spesso lo spostamento dell’applicazione dalla sua cartella originale: senza i convertitori installati nella posizione corretta, AppleWorks non riesce a completare l’esportazione, ed è sufficiente rimetterla al suo posto per risolvere.
Una volta ottenuto il CSV, la scelta più naturale per database di dimensioni consistenti ricade su Claris FileMaker Pro, disponibile su claris.com, anche se sul mercato esistono alternative. Creare un nuovo archivio in FileMaker Pro è immediato: si seleziona Crea nuovo dal menu File, si sceglie Converti, si indica il file CSV di partenza e si assegna un nome al nuovo database. Nella finestra di conversione è poi possibile mappare i campi prima di confermare con Converti.
Per chi deve migrare moli di dati importanti, conviene fare una prova su un piccolo campione di record prima di lanciarsi sull’intero archivio: Claris mette a disposizione una documentazione dettagliata proprio per guidare questo passaggio.


1 Comment
Io sviluppo da tantissimi anni e concordo sul consiglio di Stefano. Poter gestire l’archivio DataBase attraverso i dispositivi Mac, Apple Mobile, Windows e Android Mobile è una prerogativa di FileMaker eccezionale.