iPhone 18 Pro: le prime impressioni dopo l’evento Apple
Dopo l’evento di mercoledì, Apple ha permesso alla stampa invitata di osservare da vicino i nuovi iPhone 18 Pro, offrendo le prime impressioni che anticipano dell’apertura dei preordini di oggi alle ore 14 su Amazon.
Esteticamente iPhone 18 Pro e Pro Max somigliano molto ai modelli della generazione precedente, ma qualche dettaglio li distingue: il divario cromatico tra telaio in alluminio e retro in vetro è meno marcato, così l’effetto bicolore lascia il posto a un aspetto più uniforme. Le colorazioni disponibili sono quattro: argento, nero, burgundy e glacier, un azzurro chiaro particolarmente riuscito dal vivo; chi rimpiangeva il nero sarà contento di ritrovarlo. Dimensioni e schermi restano invariati, da 6,3 e 6,9 pollici, ma il peso cresce leggermente, fino a 16 grammi in più per il Pro Max. La qualità del pannello non cambia, mentre la Dynamic Island si assottiglia e può mostrare fino a tre Live Activities contemporaneamente.
Il cuore dei nuovi modelli è il chip A20 Pro, realizzato a 2 nanometri: chi arriva da un iPhone 17 Pro difficilmente noterà differenze quotidiane rispetto all’A19 Pro, ma il raffreddamento migliora grazie a una camera a vapore tre volte più estesa, che secondo Apple garantisce prestazioni sostenute fino al 40 per cento superiori. Debutta anche un doppio Neural Engine, mentre la memoria resta ferma a 12GB.
L’autonomia cresce su entrambi i modelli: fino a 36 ore di riproduzione video per l’iPhone 18 Pro e 45 per il Pro Max. La ricarica via USB-C è più rapida, con il 50 per cento in 15 minuti usando un alimentatore da 60W, mentre MagSafe e la ricarica wireless Qi2 restano limitate a 25W.
Il comparto fotografico principale sale a 48 megapixel con apertura variabile su quattro valori, da ƒ/1.48 a ƒ/4.0, regolabile automaticamente oppure a mano tramite i nuovi Controlli Pro, che includono anche istogramma e regolazione di tempi e bilanciamento del bianco. Gli Stili Fotografici guadagnano controlli su texture e grana, il tracciamento del soggetto durante i video è più affidabile e per la prima volta gli effetti cinematografici si possono applicare dopo la ripresa; supportati anche i time-lapse in 4K Dolby Vision.
Sul fronte connettività, i modelli da 6,3 pollici montano il modem C2, mentre negli Stati Uniti il Pro Max utilizza un modem Qualcomm, riservando il C2 al resto del mondo, una scelta di cui Apple non ha chiarito le ragioni. Il C2 è più veloce ed efficiente del precedente C1X e aggiunge il supporto mmWave.
Come previsto, i prezzi salgono:
Ecco il confronto taglio per taglio.
256GB: si passa da 1.339€ a 1.489€, con un aumento di 150€ (+11%).
512GB: il prezzo cresce da 1.589€ a 1.739€, sempre +150€ (+9,4%).
1TB: qui l’incremento è più marcato, da 1.839€ a 2.239€, cioè 400€ in più (+21,8%).
2TB: la vera novità è l’introduzione di un taglio da 2TB, assente su iPhone 17 Pro, proposto a 2.989€ . Per chi ha esigenze di storage estreme, prima non c’era alternativa oltre il 1TB.
iPhone 18 Pro prezzi
| Taglio | iPhone 17 Pro | iPhone 18 Pro | Differenza |
|---|---|---|---|
| 256GB |
1.339,00 €
|
1.489,00 €
|
+150 € (+11,2%) |
| 512GB |
1.589,00 €
|
1.739,00 €
|
+150 € (+9,4%) |
| 1TB |
1.839,00 €
|
2.239,00 €
|
+400 € (+21,8%) |
| 2TB |
—
non disponibile
|
2.989,00 €
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Novità |
iPhone 18 Pro Max prezzi
Con l’arrivo di iPhone 18 Pro Max, Apple ha aggiornato il listino prezzi in Italia, e il confronto con la generazione precedente mostra un aumento su tutti i tagli di memoria.
Partendo dal modello base, iPhone 18 Pro Max da 256GB parte da 1.639 €, contro i 1.489 € del 17 Pro Max: un incremento di 150 €.
Il divario di prezzo non è uniforme lungo tutta la linea. Il taglio da 512GB passa da 1.739 a 1.889 € (+150 €), mentre la versione da 1TB sale da 1.989 a 2.389 €, con un aumento più marcato di 400 €. Il salto più consistente si registra però sul modello top di gamma da 2TB, che passa da 2.489 a 3.139 €, ben 650 € in più rispetto all’anno scorso.
In sintesi, se sui tagli più contenuti l’aumento resta abbastanza allineato agli standard degli ultimi anni, chi punta ai tagli di memoria più generosi dovrà fare i conti con un rincaro decisamente più sensibile.
| Taglio | iPhone 17 Pro Max | iPhone 18 Pro Max | Differenza |
|---|---|---|---|
| 256GB |
1.489,00 €
|
1.639,00 €
|
+150 € (+10,1%) |
| 512GB |
1.739,00 €
|
1.889,00 €
|
+150 € (+8,6%) |
| 1TB |
1.989,00 €
|
2.389,00 €
|
+400 € (+20,1%) |
| 2TB |
2.489,00 €
|
3.139,00 €
|
+650 € (+26,1%) |


4 commenti
Io rimango davvero sbalordito dai prezzi…sono impressionanti, davvero alti.
Certo, è il top di gamma degli altri brand non sono da meno, vero che la qualità si paga però….però rimane il fatto che ci sono telefoni da oltre €3000 con aumenti di €650 che, di fatto, è il prezzo di un altro telefono.
Possiamo metterci tutte le scusanti del mondo, compresa il costo delle memorie e così via, ma rimane comunque un prezzo davvero alto.
Di fatto, Apple, ha costruito una Pagani, bella, affascinante, mistica ma inarrivabile (almeno per me).
Attendiamo la linea “economica”.
Ora, se fossi Apple e se fossi interessato ai miei clienti, una volta che ho dimostrato quale possa essere la mia capacità ingeneristica butterei gli occhi verso le persone che mi fanno fare davvero i numeri e creerei tutta una serie di device più abordabili.
La linea “e” (ho un 16e) è una buona soluzione, soprattutto se si tiene conto della qualità (percepita e reale) in funzione del prezzo che porta (io, ad esempio) a tenere il device 5/6 anni ed ammortizzare il prezzo.
Vedremo il livello di attenzione che rivolgeranno verso “le masse”.
Il visore dovrebbe essere un esempio di posizionamento nel mercato anche se, alla luce di questi prezzi, alla fine non è nemmeno troppo caro…ed anche questo fa riflettere (allargo la riflessione. Se un prodotto di nicchia, riservato a pochi mercati come il Vision Pro che ha prezzi alti non ha venduto per vari motivi, come potrà mai un telefono di prezzo simile trovare una piazza di vendita grande da giustificare la sua esistenza, se non come esercizio tecnologico? Anche l’orologio con la cassa in oro è stato un esperimento fallito di fatto, prezzo totalemente fuori mercato ed un esercizio tecnologico. Altra cosa, quanti cinturini di Hermes avranno venduto a €1500? Il mercato del lusso esiste da sempre e sempre esisterà e non ha mai visto flessioni, ma sarebbe bello che l’attenzione vera si spostasse sul mondo reale che non è fatto di oggetti con quei prezzi).
Scusate lo sfogo, ma ho la vaga impressione che con diverse scuse, i brand tecnologici stanno alzando il prezzo di qualsiasi cosa in maniera indiscriminata e lo trovo profondamente ingiusto.
Luca
Concordo, io mai spenderei già di 1000-1100 euro per un telefono anche potendomelo permettere. Anche perché le versioni più economiche soddisfano appieno le mie necessità. Peccato non facciano più il Plus, chi vuole un display grande è costretto a prendere il Pro Max a costi folli.
Per fortuna presi l’Air a 899 euro (vendendo il 14 Pro Max a 420 euro), attivato il 2 febbraio dii quest’anno, ora la capacità massima della batteria è ancora al 100% (ricarica limitata all’80% quasi sempre wireless).
Anche io ho il 16e per le mie esigenze sono molto soddisfatto certamente dipende dal tipo di utilizzo ma anche per il lavoro lo trovo ok dopo oltre un anno la batteria è all’88%, non trovo ragioni per spendere e cambiare magari mi sbaglio…
Beh lavorando in un centro ne abbiamo prenotati parecchi, il modello più richiesto 512, qualcuno da 1tb e uno solo da 2 Tb, chiedendo quasi tutti di finanziarli 😱 mahhhh