Cupertino prepara una rivoluzione per i suoi Apple Store: tornano i Genius Bar dedicati

Secondo quanto riportato da Mark Gurman, Apple starebbe lavorando a un restyling profondo dei propri negozi, con l’obiettivo di restituire centralità al servizio clienti dopo anni di impostazione più orientata all’esperienza pubblica.
Il piano prevede il ritorno dei Genius Bar come postazioni autonome, la creazione di spazi compatti e separati per il ritiro degli ordini e per i corsi Today at Apple, e la rimozione dei grandi schermi video che negli ultimi anni hanno caratterizzato molti negozi.
Le aree di ritiro ordini e di formazione, oggi spesso condivise in un unico bancone con posti a sedere, diventeranno due “bay” distinte lungo la cosiddetta Avenue, la zona laterale del negozio dedicata ad accessori e servizi. Ogni bay misurerà circa tre metri di larghezza. Quella per il ritiro ordini sarà interamente in legno, con un logo Apple discreto inciso nella parte superiore e cassetti dotati di serratura per custodire gli acquisti, davanti a un bancone per la consegna al cliente. La zona Today at Apple avrà uno stile simile, con uno schermo simile a un grande televisore, cassetti per riporre iPad, computer portatili e altri strumenti didattici, oltre a un tavolo fisso per l’istruttore e sgabelli per i partecipanti.
I video wall in via di dismissione risalgono all’epoca in cui la responsabile del retail era Angela Ahrendts, che aveva trasformato gli Apple Store in luoghi di ritrovo più che in semplici punti vendita. Il nuovo corso, secondo Gurman, segna un allontanamento da questa visione a favore di negozi pensati soprattutto per il servizio, il ritiro prodotti e gli acquisti quotidiani.
Al posto degli schermi, la maggior parte dei negozi riceverà un Genius Bar in legno che richiama il design precedente al passaggio al modello a pianta aperta noto come Genius Grove, con banconi a due altezze diverse per favorire l’accessibilità, una parete di cassetti per lo stoccaggio e grandi immagini di prodotto. Gurman precisa che sia i nuovi banconi sia le bay dell’Avenue sono stati progettati per sembrare parte integrante del negozio fin dall’origine, e non un intervento evidente di ristrutturazione; molti punti vendita rinnovati vedranno migliorati anche gli spazi riservati al personale.
Alcuni elementi del nuovo progetto sono già visibili in un numero ridotto di negozi nel mondo. Gurman prevede che la versione completa del restyling raggiungerà gradualmente la maggior parte dei nuovi punti vendita e di quelli rinnovati, con un’estensione internazionale distribuita su più anni.
Sempre secondo Gurman, Apple avrebbe inoltre inasprito le regole per il personale durante i briefing che precedono l’apertura: i dipendenti dovranno restare in piedi, riporre telefoni e bevande e mantenere piena attenzione. All’apertura delle porte, fissata cinque minuti prima dell’orario ufficiale, tutto lo staff presente dovrà applaudire i primi clienti in ingresso.


2 commenti
Ho sempre pensato che gli applausi ai clienti sono qualcosa di raccapricciante. Io, da cliente, mi vergognerei per chi ha ideato ‘sta roba e mi darebbero molto fastidio
L’applauso all’apertura non è un’invenzione di questo restyling: è una tradizione che accompagna gli Apple Store fin dai primi anni 2000, pensata per ricreare l’atmosfera da “evento” che caratterizzava i lanci di prodotto sul palco.