iPhone 18 Pro, preordini in tono minore: gli analisti tagliano le stime di produzione

I primi giorni di preordini per iPhone 18 Pro raccontano una partenza più fiacca del previsto. Secondo l’analista Jeff Pu di GF Securities, la domanda iniziale sarebbe “tiepida”, al punto da spingerlo a rivedere al ribasso le stime di produzione sia per la gamma Pro sia per iPhone Duo, il pieghevole di Cupertino.
I preordini sono partiti il 12 settembre negli Stati Uniti e in molti altri mercati, Italia inclusa. Al momento i tempi di attesa più lunghi riguardano iPhone 18 Pro Max da 256 e 512 GB in tutte le colorazioni negli Stati Uniti, oltre alla variante Borgona da 1 TB, con consegne stimate in tre o quattro settimane. In Cina la situazione è simile per il Pro Max Ghiacciaio (azzurro) da 256 e 512 GB, con due o tre settimane di attesa.
Per le varianti da 1TB in nero e azzurro l’interesse iniziale sembra invece più contenuto, con tempi di consegna di una o due settimane negli Stati Uniti. La maggior parte dei modelli da 2TB e la versione Argento da 1TB risultano invece disponibili già dal giorno di lancio, previsto per venerdì; unica eccezione la variante Borgogna da 256 GB.
Per Pu la domanda più debole del previsto dipenderebbe da aggiornamenti hardware limitati e da un listino più alto, soprattutto sui tagli di memoria superiori: negli Stati Uniti iPhone 18 Pro parte da 1.199 dollari e il Pro Max da 1.299 dollari, con punte di 2.399 e 2.499 dollari per le versioni da 2 TB.
L’analista ritiene inoltre che una parte dei potenziali acquirenti del Pro Max possa orientarsi verso iPhone Duo, i cui preordini partiranno il 16 ottobre con disponibilità dal 23 dello stesso mese, a un prezzo compreso tra 1.999 dollari (€2.369) e 3.199 dollari (€3.869) a seconda del taglio di memoria.
Sul fronte produttivo, Pu ha ridotto a 72 milioni di unità la stima di produzione di iPhone 18 Pro e Pro Max, a causa di vincoli legati alla nuova fotocamera con apertura variabile. Tagliata anche la previsione per iPhone Duo nel 2026, da 7 a 6 milioni di unità, per via delle difficoltà produttive legate alla cerniera. Nella sua ultima nota agli investitori, Pu conferma un giudizio “Hold” su Apple, con un prezzo obiettivo di 369 dollari.
All’apertura del Nasdaq di New York, il titolo azionario Apple (APPL) ha aperto in calo, -0,96%.

