Apple TV domina gli Emmy 2026, e persino HBO si complimenta (un po’ preoccupata)

Alla 78a edizione degli Emmy Awards, Apple TV ha messo tutti d’accordo. Il servizio di Cupertino è diventato la rete più premiata della serata, portando a casa ventinove statuette complessive e superando concorrenti storici come HBO, ferma a ventuno riconoscimenti. Il merito principale va a Widow’s Bay, la serie che da sola ha trascinato buona parte del bottino di premi.
Da tempo Apple TV viene accostata a HBO per la strategia editoriale, fondata sulla qualità dei contenuti più che sulla quantità del catalogo: qualcuno, non a caso, l’ha già ribattezzata “la nuova HBO”. Il risultato di questa notte sembra confermare l’accostamento, ribaltando però i rapporti di forza.
A caldo, il presidente di HBO Casey Bloys ha commentato la vittoria di Apple in un’intervista rilasciata a Deadline, definendo Zack Van Amburg e Jamie Erlicht “avversari molto validi” e ricordando che la concorrenza, negli anni, ha sempre spinto HBO a fare un lavoro migliore, dai tempi di Showtime e FX fino a Netflix e Amazon. Ha poi aggiunto una frase che ha attirato più attenzione delle congratulazioni: competere con un’azienda da mille miliardi di dollari, ha detto, “fa un po’ paura”.
Non si conoscono i dettagli del budget destinato specificamente ad Apple TV, ma è indubbio che le casse di Cupertino garantiscano un margine di manovra superiore a quello della maggior parte dei rivali, HBO inclusa. Non a caso, proprio in queste settimane Paramount sta cercando di acquisire Warner Bros. Discovery, HBO compresa, per provare a reggere il confronto con colossi tecnologici come Apple e Amazon.
Le risorse economiche aiutano, ma la storia della televisione ha già dimostrato più volte che il denaro da solo non basta a garantire contenuti capaci di conquistare pubblico e critica.

