Accadde oggi: Eminem fa causa a Apple, per la seconda volta

24 settembre 2009 Apple è chiamata a difendersi in tribunale da Eminem con l’accusa di aver venduto illegalmente 93 sue canzoni su iTunes Music Store. È la seconda volta che Cupertino deve affrontare una causa contro il rapper di Detroit.
Nella prima vertenza legale del luglio 2007, Apple era stata accusata di aver usato senza autorizzazione il brano di successo “Lose Yourself” in una pubblicità di iTunes.
Sebbene Apple avesse firmato un contratto con Aftermath Entertainment, un’etichetta fondata dal Dr. Dre che includeva i diritti di vendita digitali di Eminem, quest’ultimo sosteneva che quelli digitali del suo catalogo erano protetti da una particolare clausola che richiedeva un accordo separato.
La richeista di Eminem era 2,58 milioni di dollari, quanto Apple aveva realizzato dalla vendita della sua musica, 150.000 dollari per violazione dei diritti d’autore, per un totale di 14 milioni di dollari di risarcimento danni.
Gli avvocati di Apple si opponevano alle richieste perchè Aftermath aveva ricevuto $0,70 per download e Eight Mile Style 9,1 centesimi di dollaro, ed entrambi continuavano a incassare i rispettivi assegni).
Alla fine, Apple ed Eminem raggiunsero una accordo extragiudiziale, proprio come con la precedente causa su “Lose Yourself”.
La notizia della causa ebbe una notevole risonanza mediatica, perché proprio come le battaglie legali di Apple con i Beatles, evidenziava inedite sfide che Cupertino stava affrontando come importante protagonista dell’industria musicale.
Oggi, i rapporti tra Apple ed Eminem non sono tesi come una volta. Il mentore di Em, dott. Dre, è entrato a far parte di Apple con l’acquisizione di Beats. Ed Eminem è apparso su radio Beats 1 nel 2015 per promuovere la sua musica.

