L’armadio virtuale di Google Foto sbarca su iPhone

Google ha annunciato la disponibilità della funzione guardaroba digitale nell’app Photos (Foto) per iOS, finora riservata ai soli dispositivi Android. La novità arriva per il momento solo in Stati Uniti, India e Brasile.
La funzione, presentata per la prima volta lo scorso aprile, sfrutta l’intelligenza artificiale per individuare automaticamente le immagini di capi d’abbigliamento all’interno della libreria fotografica dell’utente e organizzarle in un armadio virtuale. Gli indumenti compaiono in una nuova sezione chiamata Wardrobe (Guardaroba), all’interno della scheda Raccolte, e possono essere consultati anche per categoria, ad esempio maglie o pantaloni.

Attraverso questa sezione è possibile comporre abbinamenti combinando i vari capi, provarli virtualmente e condividere il risultato con gli amici o salvarlo in una bacheca di ispirazione.
Contestualmente, Google Photos si arricchisce anche di quindici nuovi modelli per Remix, la funzione che utilizza l’AI per trasformare le immagini esistenti in nuove composizioni.
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Ancora una volta Google dimostra di saper trasformare una libreria fotografica in un laboratorio di funzioni sperimentali, ma il rilascio a macchia di leopardo, con l’esclusione dell’Europa e mesi di ritardo rispetto ad Android, conferma una gestione dei prodotti spesso confusionaria. Apple, quando introduce una funzione, la porta contemporaneamente su tutti i dispositivi supportati e in tutti i mercati abilitati: un dettaglio che fa la differenza tra un ecosistema coerente e un cantiere permanente.


3 commenti
Apple, quando introduce una funzione, la porta contemporaneamente su tutti i dispositivi supportati e in tutti i mercati abilitati: un dettaglio che fa la differenza tra un ecosistema coerente e un cantiere permanente.
Non mi sembra …
Se ti riferisci alle funzioni non disponibili per via del DMA in Europa, non è colpa di Apple.
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