Claude Sonnet 5.5 sostituisce Sonnet 5: più rapido e sempre gratis in chat

Anthropic aggiorna Claude Sonnet, il modello di fascia media della sua famiglia, e sostituisce Sonnet 5 dello scorso giugno con la nuova versione 5.5. Il debutto arriva una settimana dopo quello di Opus 5.5: già in quell’occasione l’azienda aveva annunciato che Sonnet e Haiku sarebbero stati aggiornati «nelle prossime settimane».
La linea Claude comprende Haiku, il più piccolo ed economico, Sonnet, intermedio per dimensioni e prezzo, e Opus, il più grande dei tre. Sopra di loro c’è Fable/Mythos, il livello più potente e costoso.
Secondo Anthropic, Sonnet 5.5 dà il meglio nei compiti quotidiani dal perimetro ben definito, come correggere errori nel codice o preparare documenti, presentazioni e fogli di calcolo rifiniti. Viene sottolineata anche la capacità di progettazione, dal perfezionamento delle interfacce alla realizzazione di presentazioni fedeli ai modelli, che richiedono pochi ritocchi. Chi lo ha provato in anteprima lo descrive come un collaboratore migliore di Sonnet 5, con una scrittura più chiara e una velocità ideale per ripetere e affinare il lavoro su compiti più semplici. Il modello è già disponibile in Claude Code.
Sonnet 5.5 si può usare gratuitamente nell’app di chat di Claude, entro i limiti previsti dal proprio piano. Per gli sviluppatori che lo integrano nei propri servizi tramite API, invece, il modello è a pagamento e i prezzi restano quelli di Sonnet 5: 2 dollari per milione di token in ingresso, 10 per quelli in uscita e 0,20 per le letture della cache. Anthropic sostiene che per lo stesso lavoro servano di norma molti meno token e che la generazione sia più veloce di oltre il 30%, il che ne fa il Sonnet più rapido di sempre.
Sul fronte della sicurezza informatica, con capacità paragonabili a Opus 5, è il primo Sonnet a debuttare con protezioni e sistemi di ripiego simili a quelli dei modelli più potenti dell’azienda. Le tutele in ambito biologico restano invece quelle di Sonnet 5. In entrambi i casi colpiscono soltanto un insieme ristretto di richieste ad alto rischio, senza intralciare il normale sviluppo software e gran parte del lavoro nelle scienze della vita.

