Microsoft prova un ultimo, disperato, tentativo: lancia il Surface Laptop Ultra e paga fino a 1.000 dollari chi lascia il MacBook

Il Surface Laptop Ultra da 15 pollici arriverà il 16 ottobre a partire da 2.599 dollari, 400 in meno del MacBook Pro da 16 pollici, che parte da 2.999. Nel mirino ci sono creativi e sviluppatori: Microsoft parla di carichi di lavoro impegnativi tra creatività, software, intelligenza artificiale, ingegneria e grafica 3D.
Il cuore è il chip Nvidia RTX Spark, di architettura Arm, che riunisce una GPU Blackwell RTX fino a 6.144 core e una CPU Grace fino a 20 core. La memoria unificata arriva a 128 GB e un nuovo sistema di raffreddamento sostiene l’insieme. Windows gira in versione Arm e le app x86 passano dall’emulazione Prism.
Lo schermo mini-LED è il più luminoso e nitido mai montato su un Surface, con un picco HDR superiore del 25% a quello del MacBook Pro M5. È sensibile al tocco, ma non è compatibile con la penna. Il portatile pesa meno del MacBook Pro da 16 pollici, ha un ampio trackpad aptico e lo storage è aggiornabile. Debutta anche Magnetic Connect, ricarica USB-C magnetica che ricorda da vicino MagSafe. Completano la dotazione di serie tre USB-C, una USB-A, HDMI, lettore SD e jack per le cuffie.
Insieme al portatile arriva il Surface RTX Spark Dev Box, a 5.999 dollari, pensato per rivaleggiare con Mac Studio e Mac mini: fino a 1 petaflop di prestazioni per l’intelligenza artificiale e modelli fino a 120 miliardi di parametri.
Microsoft lancia anche una campagna per chi “rompe” con il MacBook: fino a 1.000 dollari di rimborso consegnando un modello idoneo. Il sito di Redmond si dice certo che i creativi, provato il Surface, non torneranno indietro. Il Surface Laptop Ultra si scontrerà con il MacBook OLED atteso da Apple, forse chiamato MacBook Ultra, con touch, chip M5 Pro e M5 Max e un corpo più sottile e leggero.
🕸️ La Ragnatela di Spider-Mac 🕸️
Sulla carta il Surface Laptop Ultra impressiona più glòi uetnti del lato oscuro che quelli Mac, ma il confronto con Apple è meno lineare di quanto Microsoft lasci credere. Si paragona un 15 pollici con un 16 pollici, e il risparmio di 400 dollari va letto sulle configurazioni reali. Windows su Arm si affida ancora all’emulazione per molte app x86, e la storia insegna che compatibilità e prestazioni reali sono il vero banco di prova. L’autonomia, dato decisivo per un portatile professionale, non viene nemmeno citata. Magnetic Connect, poi, è una copia dichiarata di MagSafe, e la campagna per “lasciare” il MacBook sembra più una trovata di marketing che un argomento tecnico.


6 commenti
Mah… spendere tutti questi soldi per un sistema operativo che fa girare in emulazione la gran parte delle applicazioni.
Sono super contento del mio MacBook Pro 16 m1! Da qualche mese ho anche un MacBook Neo di un bel giallo acceso, che è davvero un gioiellino. Però, devo ammettere che non riuscirei a fare spazio sulla mia scrivania per il Surface. A casa mia, il Winzoz non è proprio il benvenuto! 😀
almeno su winzoz puoi disabilitare copilot. cosa che su mac non si può fare.
ai ai
Apple Intelligence si può disabilitare su macOS 27: macOS 27 Golden Gate: come spegnere Apple Intelligence sul Mac, funzione per funzione
non è la stessa cosa
Se parli di disabilitare, è la stessa identica cosa. Diverso è il discorso per quanto riguarda la rimozione dei file legati all’AI.