Accadde oggi: Steve Jobs si prepara a diventare miliardario grazie alla Pixar

11 ottobre 1995 Steve Jobs deposita tutti di documenti necessari per far diventare la Pixar Animation Studios una Società quotata in Borsa. Si tratta di un punto di svolta nella vita di Jobs perchè l’offerta pubblica iniziale (IPO) della Pixar lo trasformerà in un miliardario.
Fondata da Alvy Ray Smith e Ed Catmull, la Pixar era nata come un reparto d’animazione della Lucasfilm di George Lucas. Jobs aveva sentito parlare per la prima volta del lavoro della Pixar attraverso Alan Kay, il leggendario informatico dello Xerox PARC, che aveva poi lavorato per Apple.
Quando George Lucas si trovò in difficoltà per il suo costosissimo divorzio, Jobs si offrì di acquistare la Pixar. All’inizio delle trattative si era parlato di 15 milioni di dollari e altri 15 milioni di dollari di finanziamenti. Alla fine, il 3 febbraio 1986, poco dopo essere stato licenziato da Apple, Jobs pagò solo 5 milioni di dollari e offri 5 milioni di dollari di finanziamenti per il 70% della Pixar.
L’idea di Jobs era che la Pixar dovesse diventare una azienda di hardware e software per i creativi, un po’ come era accaduto per Apple.
Sostanzialmente, la Pixar vendeva due prodotti: RenderMan, un programma di rendering grafico 3D che esiste ancora oggi, e il Pixar Image Computer, un supercomputer di fascia alta, che si è rivelato un disastro, ne furono venduti meno di 300 unità.
Il problema principale del computer era il prezzo: 135.000 dollari, a cui poi bisognava aggiungere una workstation di 35.000 dollari di Sun Microsystems o Silicon Graphics per far funzionare il tutto. Una versione di seconda generazione del Pixar Image Computer fu venduto per “solo” 30.000 dollari, ancora molto fuori dalla portata dei clienti abituali. Solo l’orgoglio di Jobs tenne in vita la Pixar durante la fine degli anni ’80 e i primissimi anni ’90.
Fortunatamente, la Disney chiese alla Pixar di produrre un lungometraggio, e così fu realizzato Toy Story, che ottenne uno strepitoso successo. Quindi, l’11 ottobre 1995 Jobs decise di lanciare l’offerta pubblica della Pixar, che fu lanciata il 29 novembre del 1995, e Jobs non solo divenne un miliardario all’età di 40 anni, ma pose le basi per il suo clamoroso ritorno in Apple.


2 commenti
Meno di 300 unità vendute a 135.000 dollari l’una… eppure ne è uscito miliardario. Questa sì che è una storia da film.
Splendida pagina di storia. Ma chi l’avrebbe detto che un supercomputer fallito avrebbe portato a Toy Story?