Apple HomeView ufficiale: schermo da 7 pollici, Siri AI e casa sotto controllo a 299 dollari, niente Italia

Cupertino ha presentato HomeView, un nuovo dispositivo pensato per stare al centro della vita domestica e, allo stesso tempo, adattarsi a chi lo usa. Il cuore è un display Liquid Retina da 7 pollici che riunisce intrattenimento, comunicazione e gestione della casa, mosso da Apple Intelligence e da Siri AI, una versione di Siri completamente nuova, più conversazionale e con una conoscenza del mondo molto più ampia.
Un design per ogni stanza
Il display in alluminio è collegato a una base a cupola, che ospita l’altoparlante, tramite una cerniera in acciaio inossidabile che permette di inclinare lo schermo. Quattro i colori, argento, galassia, rosa e grigio siderale, ciascuno con cavo coordinato. La luminosità automatica va da 500 a soli 0,3 nit, quindi il comodino non è un problema, mentre True Tone segue la luce ambientale. L’interfaccia cambia anche in base alla distanza: informazioni semplici da lontano, dettagli maggiori quando ci si avvicina.
Esiste poi un modello separato da parete, in grigio siderale e argento, con lo stesso schermo e lo stesso audio, da fissare con tre supporti realizzati da Schneider Home, anche con installazione a cura di un professionista.

Un’esperienza personale, in una casa condivisa
HomeView riconosce fino a sei persone dal volto e propone a ciascuna una schermata Home con app e widget propri. Messaggi, Calendario e gli altri contenuti personali compaiono solo quando l’utente viene riconosciuto e l’iPhone o l’iPad associato è presente e stato sbloccato da poco. Album fotografici e musica condivisi restano invece a disposizione di tutti, ospiti compresi.
Siri AI al centro
Con un iPhone o un iPad compatibili con Apple Intelligence, Siri AI può agire tra le app e attingere al contesto personale: messaggi, appuntamenti, playlist di Apple Music. Le conversazioni iniziate su HomeView proseguono nell’app Siri e si sincronizzano via iCloud su iPhone, iPad, Mac, Apple Watch e Apple Vision Pro. Chi non ha un dispositivo compatibile può comunque contare su conoscenza generale, dialogo naturale e scoperta musicale migliorata. Le richieste sono elaborate sul dispositivo o in Private Cloud Compute, dove i dati non vengono conservati né resi accessibili ad Apple o ad altri.

Quadranti, musica e comunicazione
Tra i quadranti ci sono Foto, con effetti di profondità in stile Ritratto, Flow, che reagisce alla presenza e ai movimenti, e Snoopy, con animazioni legate a ora, meteo, sport e ricorrenze. Sul fronte audio troviamo due driver a gamma estesa nel display, un woofer rivolto verso il basso e due radiatori passivi nella base, con audio spaziale e ottimizzazione computazionale in tempo reale. Supportati Apple Music con testi e copertine animate, Podcast, News, Apple TV, app di terze parti, Handoff avvicinando l’iPhone e l’audio in più stanze con HomePod e AirPlay.
FaceTime sfrutta Inquadratura automatica, l’Interfono invia messaggi a una stanza o a tutta la casa, e in cucina HomeView trasforma le ricette del web in istruzioni passo passo con timer a comando vocale. Con Dov’è si controllano le persone care e gli oggetti con AirTag.
La casa sotto controllo
Con tocco o voce si guardano le telecamere, si regolano termostato e luci, si chiudono porte e tapparelle. Il quadrante Home Camera mostra fino a nove flussi video. Con un abbonamento iCloud+ compatibile, il riconoscimento cifrato di persone, volti noti, animali, pacchi e veicoli avvisa quando qualcuno arriva alla porta, e le descrizioni dei video di HomeKit Secure Video riassumono i filmati. HomeView segnala anche il suono degli allarmi di fumo e monossido di carbonio sui dispositivi personali. Funziona con la nuova linea Apple Home Collection, sviluppata con LG Electronics e Schneider Electric, e con gli accessori Matter.
Privacy e ambiente
Il chip A18 e HomeView adottano le Secure Exclave, ambienti protetti in cui vengono elaborati i dati di fotocamera e microfono, inaccessibili a software, app, utente e persino ad Apple. L’enclosure usa alluminio riciclato al 100%, come anche oro, stagno e terre rare nei componenti interni, con imballaggio in fibra.

Prezzi e disponibilità
HomeView e HomeView da parete costano 299 dollari e si preordinano da oggi in Australia, Canada, India, Nuova Zelanda, Regno Unito e Stati Uniti, con consegne dal 13 novembre. A Singapore i preordini partono giovedì 15 ottobre, in Sudafrica tramite rivenditori autorizzati. I supporti Schneider Home costano da 59,95 dollari (USB-C) e da 79,95 dollari (cablato AC), mentre il modello PoE arriverà all’inizio del 2027 a 129,95 dollari. Siri AI su HomeView è disponibile in inglese, in beta nella versione 27.2 del software.
Non è invece in vendita nell’Unione Europea, perché Siri AI non è ancora disponibile su iOS nell’area. Apple dichiara di lavorare con Bruxelles per trovare una soluzione.
🕸️ La Ragnatela di Spider-Mac 🕸️
Sulla carta HomeView mette in ordine ciò che Apple ha seminato per anni tra HomePod, Apple TV e app Casa: un unico schermo, riconoscimento del volto, privacy ben raccontata e un prezzo di 299 dollari tutto sommato aggressivo. Ma resta la sensazione di un prodotto a metà: le funzioni più interessanti dipendono da un iPhone o iPad recenti, Siri AI è ancora in beta e le attività più pesanti sono soggette a limiti d’uso, con accesso esteso a pagamento in futuro. E per noi europei c’è il problema vero: senza Siri AI HomeView non esce, e quindi in Italia non lo vedremo, almeno per ora. Un peccato, perché sembra l’hub domestico che Apple doveva fare da anni. Resta da capire quando potremo comprarlo davvero.


21 commenti
Finalmente uno schermo che fa da centro casa. Ma in Italia quando arriva? Non ditemi che devo importarlo dal Regno Unito.
Il quadrante con Snoopy da solo vale metà del prezzo. Lo metto in cucina
Alla fine è un Echo Show con il logo della mela e il prezzo di Apple.
Caro Venom sei proprio noioso e sei proprio un anti Apple, vattene da qui
non e’ che abbia tutti i torti. bisogna solo vedere se Apple ha fatto un buon lavoro o una cosa rappezzata in stile amazon
Ma quando mai Apple ha fatto qualcosa “rappezzata in stile Amazon”?
Apple ha solo un difetto: fare le cose troppo bene, con una qualità (progettuale e realizzativa) inarrivabile da altri (la maggior parte) e che quindi attira inevitabilmente haters come Venom che non hanno niente di meglio da fare.
Da compatire
il problema e’ che ci arriva anche 7 anni dpo gli altri…e questo sempre e comunque. mi dirai che pero’ il prodottto e’ perfetto. Vero. ma intanto sono passati 7 anni.
A parte che la tua esagerazione è incommentabile, in realtà sono molti di più i prodotti in cui Apple è arrivata 7 anni (cit.) prima di chiunque altro.
Qualunque sia il tuo telefono, se non ci fosse stato l’iPhone (con decine di innovazioni) staresti ancora utilizzando un telefono con uno schermo 3×3 cm e una meravigliosa micro tastierina numerica.
incommensurabile? a che numero siamo dei pieghevoli samsung? 8? sono ancora stato buono quindi. Che apple ogni tanto si ricordi di fare innovazione non c’e’ dubbio. ma che il piu’ delle volte aspetti di avere una tecnologia matura prima di sfruttarla e’ un dato di fatto. io uso apple da quando non si sapeva nemmeno che esistesse, dal 1987 Sono solo una persona che guarda le cose e le paragona alle controparti. Non sono un fan sfegatato come sembri essere tu. Tra l’altro, possiedo mac mini m6, tastiera con impronta, iphone 15 pro max e 3 apple tv. Direi di non essere esattamente un hater come forse stai pensando tu.
A parte che ho detto “esagerazione incommentabile” e non incommensurabile, inno ho mai pensato che tu fossi un hater (a differenza di Venom, che tu apprezzi) e non sono affatto un fan sfegatato: sono un informatico appassionato di tecnologia che sa riconoscere l’eccellenza e ammiro Apple che non scende (quasi) mai sotto l’eccellenza.
lascia decidere a me chi apprezzare o meno. e con questo chiudo perche’ stiamo intasando la pagina e non mi lascia rispondere alla tua ultima risposta.
Apprezza chi ti pare, ma chi t’ha detto niente?
Parlavo di quello che apprezzo io.
Sai leggere?
“esagerazione incommentabile” e non incommensurabile, inno ho mai pensato che tu fossi un hater (a differenza di Venom, che tu apprezzi) e non sono affatto
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vedo che che sei tu quello che non sa nemmeno cosa scrive. e con queto, davvero, basta. perche’ ti stai rivelando per quello che sei. ed io non amo la gente come te. che ha sempre ragione e vuole avere sempre l’ultima parola. rispondi quando ti pare- io cerco qualcosa su neflix. buona serat
Mi piace che i messaggi appaiano solo se riconosce me e c’è il mio iPhone vicino. La privacy fatta bene.
Siri AI ancora in beta, limiti d’uso e funzioni a pagamento in arrivo. Chi compra oggi finanzia i test.
Grazie per le tue sempre illuminanti rivelazioni.
chi compra la marca da te preferita finanzia i test dei futuri modelli. e quindi?
Male male a tratti malissimo, nulla di nuovo. Al netto della mancanza di SIRI AI.
1) Schermo inutile se si padroneggia una po’ con Home Assistant e si ha a disposizione un vecchio iPad da mettere anche a parete.
2) Speriamo che gli HomePod mini 2 eseguano comandi homekit locali come iPhone e iPad (ovvero con esecuzioni istantanee) altrimenti anche qui siamo a zero.
3) Apple TV 4K che me ne faccio del wifi 7 se il minimo indispensabile per avere stabilità con la domotica è avere l’hub principale collegato via ethernet? Per quanto riguarda lo streaming 4K delle varie piattaforme persino i 2.4Ghz vanno benissimo.
ed io che speravo mettessero l’ethernet a 2,5 proprio per lo streaming… sarebbe stato l’unico motivo valido per acquistarlo
Apple in guerra con l’Unione Europea, aizza i propri adepti perché la normativa europea si adegui ai suoi diktat… per avere, poi, qualcosa che Amazon con Alexa offre da anni, a prezzi notevolmente inferiori.
belli i cornicioni