Tim Cook in Cina per la terza volta nel 2026: al centro produzione e vendite

Tim Cook è in Cina per la terza volta nel 2026, con colloqui nel Guangdong dedicati all’ampliamento delle attività produttive e commerciali di Apple, a dare la notizia per primo è stato il South China Morning Post.
È il suo primo viaggio nel Paese da presidente esecutivo: Cook ha assunto l’incarico il 1° settembre, quando John Ternus è diventato amministratore delegato. Apple ha precisato che parte del suo lavoro riguarda i rapporti con le autorità e istutizioni dei vari Paesi.
L’11 ottobre Cook avrebbe incontrato il governatore del Guangdong, Meng Fanli. Fornitori e partner della provincia pesano molto sullle attività cinesi di Apple, e Cook avrebbe manifestato l’intenzione di fare di più sul territorio, puntando su produzione intelligente e nuovi canali di vendita. Meng ha garantito il sostegno della provincia a ulteriori espansioni, ricerca e sviluppo compresi.
A Guangzhou un creatore di contenuti ha girato riprese di arti marziali con un iPhone 18 Pro sotto gli occhi di Cook, che sabato ha scritto su Weibo: “È bello essere tornato in Cina!”. Alcuni clienti hanno segnalato una sua visita a un Apple Store cittadino domenica.
Cook era già stato a Chengdu e Pechino a marzo, per il 50° anniversario di Apple, intervenendo al China Development Forum. A maggio era tra i dirigenti al seguito del presidente Donald Trump per i colloqui con Xi Jinping.
Il viaggio arriva a poche settimane dall’avvio delle vendite di iPhone 18 Pro e Pro Max. Secondo Counterpoint Research, Apple ha dominato la classifica cinese dei telefoni dal 14 al 20 settembre, e nei primi tre giorni i nuovi Pro hanno venduto il 12% in più rispetto alla prima settimana intera dei modelli dell’anno scorso.

