Dieci curiosità su HomeView

Apple lancerà HomeView il 13 novembre, quindi manca circa un mese per saperne di più. Per ora ci basiamo su quanto comunicato dall’azienda e su ciò che la stampa ha scoperto in prove dirette molto brevi. Ecco alcune curiosità che potreste aver trascurato.
- Ricette passo passo: HomeView rende più semplici da seguire le ricette di Safari, estraendo ingredienti e procedimento. Con il pulsante “Inizia a cucinare” si ottengono istruzioni progressive da consultare ai fornelli. Sono supportati più timer a comando vocale.
- Accesso a Siri: si può chiamare Siri (solo in inglese) con “Siri” o “Ehi Siri” a mani libere, ma anche con uno swipe verso il basso dal bordo superiore dello schermo o scrivendo a Siri.
- Apple Intelligence: HomeView integra alcune funzioni di Apple Intelligence. Chiunque in casa può porre domande di cultura generale a Siri anche senza un iPhone o un iPad compatibile, ma per le richieste legate al contesto personale ne serve uno.
- Ospiti: i dati personali restano privati, ma gli ospiti possono controllare gli accessori della casa, consultare il meteo, impostare timer e riprodurre musica. Possono anche inviare l’audio in AirPlay a HomeView grazie al rilevamento peer-to-peer.
- Interfaccia adattiva: HomeView capisce quando qualcuno si avvicina e modifica l’interfaccia in base alla distanza. Da lontano mostra meno informazioni, ma più grandi; avvicinandosi ne compaiono di più.
- Volti: ci sono diversi volti personalizzabili, simili a quelli di Apple Watch. Secondo Apple alcuni si “svegliano con voi al mattino e si calmano con voi la sera”. Il volto di Snoopy, per esempio, cambia animazione a seconda di ora, meteo e festività.
- App di terze parti: non c’è un App Store, ma il software offre funzioni simili a CarPlay: mostra le app audio e video di CarPlay dall’iPhone collegato. Al momento l’unica app video è Apple TV, quindi gli sviluppatori dovranno aggiungere il supporto.
- Handoff: si possono trasferire dall’iPhone a HomeView brani, podcast, chiamate, video e ricette.
- Live Activities: con il supporto alle Attività in tempo reale, un timer attivo o un messaggio Intercom restano visibili mentre si usano altre app.
- Sensori e HomeKit: HomeView ha sensori di temperatura e umidità utilizzabili in scene e automazioni dell’app Casa. Funge inoltre da hub domestico per HomeKit e dispositivi Matter quando si è fuori casa.
HomeView è già prenotabile e debutterà il 13 novembre a 299 dollari, in versione da tavolo con base altoparlante o da parete.
N.B. Per l’Italia il quadro è più complesso: HomeView non sarà venduto da noi almeno finché Siri con Apple Intelligence non sarà disponibile in italiano.
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Sulla carta HomeView è convincente: interfaccia che cambia con la distanza, Handoff, sensori integrati e hub per Matter sono scelte sensate, e 299 dollari non sono una cifra proibitiva. Ma un dispositivo costruito attorno a Siri vale quanto il suo assistente, e qui il limite è evidente: Siri solo in inglese e funzioni personali subordinate a un iPhone compatibile. Per noi italiani significa restare alla finestra. Anche l’assenza di un App Store pesa: affidarsi agli sviluppatori per il supporto video di CarPlay è una scommessa. Apple ha l’hardware e l’ecosistema, ma la partita si giocherà sull’intelligenza dell’assistente e sulla data in cui potremo davvero usarlo in italiano.

