HomeView: perché Apple lo lancia solo ora, tra Siri AI e UE

HomeView era in buona parte pronto da anni, ma il debutto continuava a slittare. Oggi le parole di alcuni dirigenti Apple spiegano meglio perché arrivi solo il 13 novembre 2026.
Nel novembre 2024 Mark Gurman pubblicò un lungo resoconto sul prodotto, indicando come obiettivo marzo 2025. La data è saltata più volte e Gurman ha sempre individuato in Siri AI la causa principale dei ritardi. Le dichiarazioni raccolte da The Verge lo confermano in larga parte.
Kaiann Drance, vicepresidente del marketing prodotto per la casa, ha spiegato che Siri AI e il contesto personale che porta con sé, definito la “storia sulla privacy” di Apple, si sono finalmente uniti a un dispositivo pensato apposta per l’ambiente domestico. “Con la magia di Siri AI tutto si combina come non eravamo mai riusciti a fare”, ha dichiarato.

Sulla stessa linea Lilian Rincon, vicepresidente del marketing prodotto per l’intelligenza artificiale, secondo cui Siri AI è centrale perché molto più capace e conversazionale, quindi semplice da usare per qualsiasi familiare. Basta chiedere in modo naturale di cambiare la temperatura del termostato. Per Rincon il passaggio al linguaggio naturale segna il momento in cui l’intelligenza artificiale diventa di massa, tanto che possono usarla sia la suocera sia il ragazzo della Generazione Z all’università, parlando come fanno di solito.
Questa impostazione rende più comprensibile anche l’assenza di HomeView nell’Unione Europea. Se Siri AI fosse stata un semplice extra, il prodotto avrebbe potuto debuttare comunque. Ma se tutta la proposta ruota attorno al nuovo assistente e alle sue funzioni personalizzate, ha senso attendere che arrivi su iOS anche in Europa.


1 commenti
Mamma mia che incubo il DMA della UE. Vorrei sapere quali sono i vantaggi di cui noi utenti abbiamo usufruito finora.