Apple cerca un ingegnere per i modem 6G: stipendio fino a 308.500 dollari

Cupertino guarda già oltre il 5G. Come segnalato da MacRumors, ieri mamma Apple ha pubblicato un’offerta di lavoro per un ingegnere di sistemi per modem cellulari 6G, con una retribuzione base tra 175.000 e 308.500 dollari l’anno, a cui si aggiungono azioni e altri benefici.
Nell’annuncio Cupertino parla di un’occasione rara per plasmare il futuro delle comunicazioni wireless. Il candidato dovrà avere una visione completa dei sistemi: dagli standard 3GPP alla definizione delle funzioni, fino all’architettura hardware e software, con l’obiettivo di migliorare prestazioni ed efficienza energetica dei prodotti Apple. Dovrà inoltre definire requisiti e algoritmi per i modem di prossima generazione, collaborando con i team che li porteranno sul mercato.
I requisiti sono severi: laurea in ingegneria elettronica, informatica o affine, almeno dieci anni di esperienza con le tecnologie cellulari, solida conoscenza degli standard e padronanza di MATLAB, C/C++ o Python. Colpisce che tra i requisiti minimi compaia anche l’esperienza con strumenti di intelligenza artificiale generativa per velocizzare i flussi di lavoro. Brevetti o ricerche pubblicate nel settore wireless costituiscono un titolo preferenziale.
Il 6G è ancora lontano. L’ITU ipotizza velocità di picco fino a 200 Gbps, contro i 20 Gbps teorici del 5G, e latenze fino a 0,1 millisecondi. L’intelligenza artificiale avrà un ruolo centrale nell’adattare le reti alle condizioni, ottimizzare il segnale e ridurre i consumi. Le prime specifiche ufficiali sono attese a fine 2028, mentre reti e dispositivi compatibili dovrebbero arrivare intorno al 2030.


1 commenti
Credevo che per questi ruoli importanti porvassero ad assumere direttamente, magari “convincedo” un ingegnere dalla concorrenza.