Accadde oggi: Apple lancia il PowerBook 100, e riscuote uno strepitoso successo

21 ottobre 1991 Alla fiera dei computer COMDEX di Las Vegas, Apple lancia la serie PowerBook 100, un portatile leggero che rapidamente incontra il favore degli utenti, e in beve tempo diventerà una delle più importanti dispositivi di tutti i tempi.
Il portatile ha il grande merito di aver rivoluzionato l’industria dei computer, e qualsiasi altro successivo dispositivo di successo di Apple ha un enorme debito con la serie PowerBook 100.
Per gli standard moderni, la serie PowerBook 100 è il primo vero portatile rilasciato da Apple, ma non era il primo. Infatti, nel settembre 1989, Apple ha lanciato il Macintosh Portable (divenuto famoso per essere stato utilizzato per inviare la prima email dallo spazio), ma in realtà era un Mac alimentato a batteria “trasportabile”, pesava 7 Kg e costava $ 6.500.
Invece, i PowerBook dell’ottobre 1991 erano disponibili in tre configurazioni: il PowerBook 100 di fascia bassa, il PowerBook 140 di fascia media e il PowerBook 170 di fascia alta. Il prezzo variava da $2.300 a $4.599 e pesavano solo 2,3 Kg, quindi erano dei veri e propri computer “portatili” e non un trasportabile come il Mac Portable.
Il PowerBook 100 era un po’ diverso dal PowerBook 140 e 170. Infatti, gli ultimi due modelli erano progettai da Apple, mentre il primo da Sony, e aveva 2 MB di RAM espandibile (fino a 8 MB) e un disco rigido da 20MB a 40MB, e chi desiderava un’unità floppy, doveva acquistarne una esterna (era di serie con i due modelli di fascia alta). Solo il PowerBook 170 di fascia alta era dotato di un display a matrice attiva. Tutti e tre i modelli erano equipaggiati di una trackball integrata per il controllo del cursore, una vera e propria rivoluzione dal momento che la maggior parte dei portatili PC dell’epoca eseguiva DOS, e quindi erano orientati alla tastiera, richiedendo l’uso di mouse esterni.

La serie PowerBook 100 si è rivelata un successo inaspettato per Apple, e l’allora CEO John Sculley destinò al progetto un budget di $ 1 milione per la campagna pubblicitaria, notevolmente inferiore rispetto a quello riservato ai Mac desktop.
La linea PowerBook ha rapidamente conquistato il 40% della quota di mercato dei portatili. Nel suo primo anno, ha generato oltre 1 miliardo di dollari di entrate per Apple, confermandosi il computer preferito dagli uomini d’affari in viaggio, un mercato che in precedenza il Mac aveva faticato a conquistare. Nel 1992, le vendite di PowerBook hanno contribuito a generare entrate per 7,1 miliardi di dollari, rendendolo l’anno fiscale di maggior successo di Apple.
Sebbene Apple non utilizzi più il nome PowerBook, non c’è dubbio che questo computer abbia cambiato radicalmente l’aspetto e il funzionamento dei laptop e ha contribuito a dare il via alla rivoluzione del mobile computing.



4 commenti
Mia sorella ne aveva uno simile, di poco successivo, che ho usato anch’io. Che tempi!!
avevo e ho ancora 🙂 un mitico PowerBook 170
è stato il mio primo e indimenticato portatile: powerbook 140!
Io avevo preso il PoweBook 165 (mi pare di ricordare…).
A quesi tempi un display 640×480 a 16 livelli di grigio era una scicccheria.
Ed il trackball era fantastico, volavi…