Accadde oggi: Apple rilascia Mac OS X 10.3 Panther, l’evoluzione della specie

25 ottobre 2003 Apple rilascia Mac OS X 10.3 Panther che introduce molte, nuove ed utili funzionalità.
Il Finder guadagna la barra laterale e così tutto è a portata di click: cartelle preferite, il disco rigido, l’iDisk, i server e i supporti removibili sempre visibili nella parte sinistra di ogni finestra del Finder, per poter lavorare in modo più rapido ed efficiente. Le etichette colorate consentono di reperire e organizzare in tutta semplicità documenti e cartelle importanti. Exposé consente di visualizzare istantaneamente tutte le finestre aperte in una sola volta.
Le videoconferenze sbarcano su Mac grazie a iChat AV, che permette di effettuare chat di testo, audio e video. In più, Safari, che era stato introdotto con il sistema operativo precedente, diventa per la prima vola il browser di default di Mac OS, perchè era terminato l’accordo stipulato nel 1997 della durata di cinque anni con Microsoft per rendere Internet Explorer il browser di default dei Mac.
“Panther definisce il nuovo standard di riferimento per i sistemi operativi”, dichiara il CEO di Apple Steve Jobs in un comunicato stampa che annuncia Mac OS X versione 10.3. “Con oltre 150 nuove funzionalità, stiamo offrendo innovazioni oggi che non sarà viste in qualsiasi altro sistema operativo per gli anni a venire”.
Panther, che succede a Mac OS X Jaguar e precede Mac OS X Tiger, non era proprio il major update “must have” che era stato Jaguar. Ma certamente, come recitava lo slogan Apple, rappresentava una evoluzione positiva di Mac OS X. Inoltre, Panther permette a ogni Mac di inserirsi agevolmente in qualsiasi network Windows. Documenti, stampanti e servizi di rete potevano essere facilmente condivisi con gli utenti PC. E il supporto per Microsoft Exchange permetteva di accedere in tutta semplicità alla posta Exchange e di sincronizzare i dati della Rubrica Indirizzi.
Safari, Apple ha incluso in precedenza il browser come un aggiornamento per Jaguar. Tuttavia, Panther ha segnato la prima volta che Safari è arrivato come l’opzione di default su un nuovo sistema operativo.
Altri piccoli, ma comunque importanti novità sono FileVault, per crittografare a 128 bit i dati del disco rigido; Xcode, l’ambiente di sviluppo delle applicazioni, e Libro Font per gestire con semplicità i font di sistema.
Il prezzo di Mac OS X Panther era di €149, mentre era gratuito per chi aveva acquistato un Mac nelle settimane precedenti.


4 commenti
Panther è stato il mio ingresso “ufficiale” nel mondo Apple, installato un iBook G4, da allora la mia vita (informatica) è cambiata in meglio 😍
il gusto più grande nei sistemi operativi apple io l’ho trovato con tiger e snow leopard…veramente veramente gustosi.
mi spiace abbiano deciso di non usare più i nomi dei felini per i sistemi operativi…trovavo l’idea fighissima.
Luca
Queste versioni erano davvero belle ed innovative.
Le nuove invece, innovano poco o nulla e trovo stupido che ne escano delle nuove ogni anno, non ha senso!
Il mio inizio fu con Tiger e la meraviglia di Dashboard. Snow leopard mi ha fatto sperare in un futuro utilizzo di ZFS (purtroppo rimasto vano). Gli OS successivi non mi hanno mai dato problemi a parte (per me) quella ciofeca di Yosemite. Rimpiango, anche su iOS, l’abbandono dello skeumorfismo che secondo me creava quella illusione e comodità in più rispetto la concorrenza