Nuovo iMac con M6: più potenza in sette colori, prezzi invariati da 1.829 €

Apple ha presentato il nuovo iMac con chip M6, che porta più prestazioni e capacità di intelligenza artificiale nel suo sottilissimo computer tutto in uno. La CPU arriva fino a 12 core, due in più rispetto a prima, e secondo Apple offre le migliori prestazioni single thread al mondo. Anche la GPU sale fino a 12 core e introduce i Neural Accelerator in ogni core, con una grafica fino a due volte più veloce di M4. Il Neural Engine è ora a doppio blocco da 16 core e la banda di memoria arriva a 170 GB/s, utile per eseguire modelli linguistici direttamente sul Mac.
I confronti dichiarati da Apple, basati su test condotti a settembre e ottobre 2026, sono questi: fino a 2,5 volte più veloce di iMac con M1 in Excel e 1,5 volte rispetto a M4, grafica fino a 3,3 volte più rapida rispetto a M1, e prestazioni di elaborazione dei prompt in LM Studio fino a 12 volte superiori a M1 e 5 volte a M4. Chi arriva da un iMac Intel, spiega Apple, può contare su un salto fino a 18 volte.
Cresce anche la connettività, con Wi-Fi 7, Bluetooth 6, Ethernet a 2,5 Gigabit e SSD fino a due volte più veloci. Fino a quattro porte Thunderbolt 4 permettono di collegare due display 6K. Ethernet 2.5Gb e Thunderbolt 4 su tutte le porte sono però riservati ai modelli con CPU e GPU a 12 core.
Restano invariati gli elementi che definiscono il prodotto: display Retina 4.5K da 24 pollici con 500 nit di luminosità, fotocamera Center Stage da 12 megapixel con Desk View, sei altoparlanti con Dolby Atmos, tre microfoni e accessori in tinta con Touch ID sulla tastiera. I colori sono sette: blu, verde, rosa, giallo, viola, arancione e argento.
I prezzi partono da 1.829 €per il modello con CPU e GPU a 10 core e da 2.029 € per quello a 12 core. Le prenotazioni aprono domani, 28 ottobre, in 35 paesi, con arrivo nei negozi e dai rivenditori da venerdì 6 novembre. Apple dichiara alluminio, terre rare, oro e stagno riciclati al 100% nelle parti indicate e un’elettricità per il 40% rinnovabile nella filiera.
🕸️ La Ragnatela di Spider-Mac 🕸️
Sulla carta è un aggiornamento solido, soprattutto per chi ha ancora un iMac Intel o M1: il salto è reale e il prezzo d’ingresso resta invariato rispetto a quanto visto finora. Colpisce l’insistenza sull’intelligenza artificiale, ma le note a piè di pagina raccontano una storia meno brillante. Siri AI è in beta su macOS 27.2, non è disponibile in italiano, ha limiti giornalieri di utilizzo e Apple anticipa che un accesso esteso sarà a pagamento. Per noi utenti italiani, il pezzo forte della presentazione resta quindi per ora fuori portata.


7 commenti
Finalmente un iMac che fa dimenticare il mio vecchio Intel. Se i numeri sono veri, è un salto enorme.
Il rosa e l’arancione sono bellissimi, ma io da sempre prendo l’argento, che fa il suo lavoro e non stanca mai.
Non ho capito la capienza dell’SSD..ma davvero il base ha 256gb? Pensavo l’avessero abolito come taglio e che si partisse da 512gb. Vergogna.
Rispetto a 2 anni fa il prezzo è aumentato di di 340€. inserendo il seriale per una eventuale permuta il mio iMac top di gamma 16 GB Ram e 1T pagato 2240€ mi viene valutato 445€ …
Non puoi paragonare il prezzo attuale a quello di due anni fa, ma a quello in vigore fino a ieri, ed è invariato. Non riesco a capire il valore che dai all’eventaule permuta, se lo vendi privatamente ci ricavi sicuramente di più. Ma non cambia che il prezzo è identico e hai un iMac migliore rispetto a quello che avresti comprato ieri.
Ho solo riportato dei fatti , non sono mie opinioni .
Io ho comprato l’iMac G4 15″ a gennaio del 2002 e lo pagai 2.600€, quindi l’iMac rispetto a 24 anni fa è diminuito sensibilmente di prezzo, è un fatto, non una opinione, ma il confronto non ha senso.