Accedde oggi: i PC Dell superano i Mac nel mercato dell’istruzione e Steve Jobs viene duramente criticato

Il 27 ottobre 1999, Dell supera Apple nel mercato educativo, conquistando il primato nelle vendite di computer nelle scuole statunitensi.
Steve Jobs, impegnato nel rilancio di Apple dopo la crisi degli anni ’90, viene criticato per aver trascurato uno dei settori più forti dell’azienda.
Secondo una indagine di mercato svolta da Dataquest, Dell riesce a raddoppiare le vendite, passando da 77.000 unità nel secondo trimestre del 1998 a 163.000 nel 1999. Apple, sebbene aumenti le vendite da 101.000 a 125.000 unità, vede calare la sua quota di mercato dal 22,7% al 16,5%, a causa della forte espansione del settore.
Nel 1999, il calo di Apple nel mercato educativo è rilevante. Tradizionalmente, Apple ha sempre avuto una forte presenza nelle scuole, arrivando a detenere oltre il 50% del mercato. Nonostante l’innovativo iMac G3, Jobs viene criticato per la sua scarsa attenzione al settore educativo.
Al suo ritorno in Apple, Jobs si concentra sui mercati consumer e professionale, dando l’impressione di ignorare l’istruzione. In un’intervista del 1998 con The Chronicle of Higher Education, Jobs mostra insofferenza per il calo di Mac nelle università. Tuttavia, Apple riesce a risollevarsi grazie al lacio di prodotti di grande successo come gli iBook e iMac DV, e soprattutto dell’eMac, specificamente rivolto alle scuole.

All’epoca, il Mac più economico costava circa $1.400, mentre i PC erano disponibili per meno di $1.000. Questa differenza di prezzo rendeva difficile per Apple competere nel settore educativo, dove le decisioni di acquisto erano spesso basate sui costi.
Nel contesto attuale, la perdita di quote di mercato nell’istruzione sembra irrilevante, ma all’epoca era considerata un segno di una strategia aziendale fallimentare.


1 commenti
“Accadde oggi” e non “Accedde oggi” …