HomePod mini 2 in negozio dal 30 ottobre, ma senza Siri AI

Dopo oltre due settimane di preordini, l’HomePod mini 2 comincia ad arrivare ai primi clienti e sarà disponibile nei negozi venerdì 30 ottobre. Tra le novità principali c’è Siri AI, la versione più intelligente e personalizzata dell’assistente basata su Apple Intelligence, in uso da settembre su iPhone 15 Pro e modelli successivi. Al debutto però non ci sarà, perché Apple rimanda a un futuro aggiornamento software senza indicare una data. In ogni caso, noi italiani abbiamo poco di cui disperaci perchè Siri AI non è disponibile nei Paesi UE per “colpa” del DMA.
Sotto la scocca troviamo il chip S10 dell’Apple Watch Series 10, che sostituisce l’S5 del modello originale. Secondo mamma Apple abilita un “audio computazionale avanzato”, ma non è stato confermato esplicitamente un miglioramento della qualità sonora. Si passa poi dal Wi-Fi 4 al più veloce Wi-Fi 6E, mentre i microfoni per Siri scendono da quattro a tre.

La nuova Apple TV 4K di quarta generazione può collegare quattro HomePod mini 2 o HomePod 2 in coppie anteriori e posteriori, ottenendo un audio surround in cui i due diffusori frontali simulano in parte il canale centrale. Gli appassionati di home theater continueranno a preferire un vero 5.1 con centrale e subwoofer, ma almeno un sistema interamente Apple ora esiste. I modelli si possono mescolare, purché le coppie siano omogenee, per esempio due HomePod 2 davanti e due mini dietro. Per le feste c’è anche la funzione Whole Room Audio.
L’HomePod mini 2 può essere scelto come uscita audio predefinita sui Mac con Wi-Fi 6E o successivi, possibilità estesa ora anche all’HomePod 2 con la versione 27.2 del software, installabile dall’app Casa. Con Sound Glow la parte superiore si illumina a ritmo di musica, ma non serve il nuovo modello, perché un aggiornamento l’ha portata anche sul mini originale e sull’HomePod 2.
I colori sono verde e rosa, inediti, più blu, mezzanotte e bianco. In Italia costa 169 €, contro i 99 € del primo modello, che Apple aveva già portato a 139 € a giugno.

