MacBook Pro OLED, TrendForce stima fino a 1,5 milioni di unità nel 2027

Dopo la presentazione del primo MacBook Pro con schermo touch, TrendForce ha pubblicato un nuovo rapporto sull’effetto che Apple avrà sul mercato dei portatili OLED e sulle sue prospettive di vendita per il 2027.
Il nuovo MacBook Pro, annunciato ieri, adotta la tecnologia OLED tandem già introdotta nel 2024 con l’iPad Pro M4. I due strati OLED sovrapposti offrono una luminosità superiore ai pannelli a strato singolo, mantenendo neri profondi, contrasto elevato ed efficienza energetica.
L’arrivo del primo Mac tattile era anticipato da tempo. A settembre 2025 The Elec riferiva che Samsung Display si preparava a produrre in serie pannelli da 14 e 16 pollici nel secondo trimestre 2026, con 2-3 milioni di unità l’anno. Due mesi dopo TrendForce stimava che l’OLED avrebbe raggiunto fino al 12% dei portatili tra 2027 e 2028, e collocava il MacBook Air OLED nel 2029, rinviato rispetto al 2027.
Ora prevede per il 2027 tra 1,2 e 1,5 milioni di MacBook Pro spediti. Le consegne mondiali di portatili OLED dovrebbero crescere di quasi il 40% nel 2026 e di oltre il 40% nel 2027. Finora il settore è stato guidato da Lenovo, HP e ASUS, presenti in più fasce di prezzo. L’ingresso di Apple dovrebbe spingere i produttori a dare priorità all’OLED nelle proprie roadmap e rafforzare l’accettazione della tecnologia da parte dei consumatori.
TrendForce avverte però che il prezzo di partenza di 2.899 dollari per il modello da 14 pollici, insieme alla convivenza con le versioni Mini-LED, potrebbe contenere la domanda di sostituzione nel breve periodo.
Per il MacBook Air OLED, atteso nel 2029, LG Display, BOE e TCL CSOT si contendono la fornitura dei display mentre sviluppano le proprie capacità produttive. Le spedizioni globali di portatili OLED raggiungeranno infine 46,6 milioni di unità nel 2030, con una crescita annua rallentata al 30,8% dopo il picco del 42,8% del 2028.

