Apple TV 4K, arriva una versione di tvOS 27.2 pensata solo per il nuovo modello

In vista del lancio della nuova Apple TV 4K, previsto per il 13 novembre, Apple ha distribuito oggi una versione aggiornata di tvOS 27.2 destinata esclusivamente al modello di quarta generazione.
La settimana scorsa Apple aveva rilasciato tvOS 27.2 insieme a iOS, iPadOS, macOS, watchOS e visionOS 27.2. L’aggiornamento portava alcune novità per l’Apple TV 4K: l’opzione Shuffle per gli screen saver, un maggiore controllo sulle foto mostrate e il supporto alla lingua dei segni americana e britannica in alcuni film e serie TV.
Oggi arriva invece la versione 24K154, pensata per il nuovo hardware, ancora preordinabile. Quella della scorsa settimana era la 24K122, il che significa che il nuovo dispositivo riceve una compilazione diversa dello stesso aggiornamento. Al momento Apple non ha spiegato cosa sia cambiato: le note di rilascio di tvOS 27.2 restano invariate e non ne esistono di specifiche per questa versione. Per i modelli già in commercio, l’ultima disponibile resta la 24K122.
La nuova Apple TV 4K arriva il 13 novembre a partire da 349 € (299 dollari in America). Tra le novità principali figurano il supporto a Siri AI (non inizialemnte disponibile per i Paesi UE per via del mancato accordto con il DMA), i microfoni a campo lontano integrati per i comandi vocali a mani libere e una funzione audio surround che permette di abbinare quattro HomePod compatibili come altoparlanti anteriori e posteriori. In dotazione c’è anche la Siri Remote di quarta generazione, con Posizione precisa (Precision Finding) e un suono per ritrovarla; è compatibile anche con le precedenti Apple TV 4K e con l’Apple TV HD.


2 Comments
Certo che il prezzo di Apple TV è decollato. Io credo di averle usate tutte e ne uso ancora tre recentissime ma non ho ricordo di prezzi così alti. Per di più nel corso degli anni ho trasferito tutto l’ascolto della musica da Music a Tidal e da Apple TV a Wiim Ultra che sarà anche cinese ma la riproduzione su sistemi wifi fa la differenza. Non so, non che uno non possa permettersi di spendere 350 euro, ma è giusto farlo?
ll salto si spiega in parte con l’hardware, che include microfoni a campo lontano e Siri AI (quando arriverà in Iatlia), e con il telecomando di quarta generazione. Ma resta il fatto che Apple ha spostato questo prodotto verso una fascia diversa, quella di chi ha già un ecosistema domestico fatto di HomePod e HomeKit. Per quel pubblico può avere senso, soprattutto con la funzione surround a quattro HomePod. Per tutti gli altri è un prezzo difficile da giustificare, quando esistono alternative molto più economiche per lo streaming video.