TVPort porta Zelda e Super Mario Odyssey su Apple TV, senza emulazione

Trasformare l’Apple TV in una vera console da salotto è uno dei sogni irrealizzati più antichi dell’ecosistema Apple, frenato da un catalogo Apple Arcade fin troppo sobrio. Uno sviluppatore ha però cambiato le carte in tavola, facendo girare importanti produzioni Nintendo sul piccolo box nero di Cupertino. Il trucco sta nell’adattare il codice dei giochi ai chip Apple e nello sfruttare l’API grafica Metal.
Niente emulazione, esecuzione nativa
Si chiama TVPort, è un progetto open source dell’utente Reddit FloatingFalafel e deriva da nxnative, la raccolta di strumenti già usata per iOS, iPadOS e macOS. Non c’è un emulatore tradizionale: il codice eseguibile dei giochi viene riadattato ad Apple Silicon, con un livello software che riproduce i servizi della Switch e traduce le chiamate grafiche in istruzioni Metal. L’autore cita anche i titoli Switch 2, ma per ora i test su Apple TV riguardano solo la prima console. Per costruire il ponte verso tvOS si è fatto aiutare da Claude Opus 5.5 di Anthropic, ottenendo prestazioni sfruttabili sul chip A15 dell’Apple TV 4K di terza generazione usata per le prove.
Il Mac come torre di controllo
L’installazione passa da un’app dedicata sul Mac, che si occupa di impacchettare i giochi e di installarli sul’ex hobby di Steve Jobs. Una volta configurato Xcode e abbinata l’Apple TV in modalità sviluppatore, basta indicare la cartella con i file estratti dai propri giochi in formato NSP o XCI, aggiungere le chiavi di decifratura, scegliere l’Apple TV e avviare compilazione e installazione. Serve però una Switch modificata per estrarre i dati dalle proprie cartucce, perché TVPort non fornisce né giochi né chiavi.
Mario galoppa, Zelda scalda
I primi test sono convincenti. Secondo FloatingFalafel, Super Mario Odyssey gira fluido a 60 fotogrammi al secondo, con qualche scatto e problemi audio vicino alle cascate, mentre Animal Crossing: New Horizons resta stabile a 30. Il carico aumenta con i mondi aperti più complessi. The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom, nella versione 1.4.2, raggiunge i 30 fotogrammi copiando il profilo della modalità portatile della Switch, con rendering al 75% della risoluzione nativa. Apple TV soffre però il calore, e con la temperatura interna in salita i caricamenti si allungano per via del limite termico. Viene voglia di vedere cosa farebbe lo stesso motore sulla nuova Apple TV attesa la prossima settimana.
Il futuro è appeso a un filo
La sopravvivenza di TVPort sembra in dubbio su due fronti. Il primo è la nota intransigenza di Nintendo, che nel 2024 chiuse la vicenda Yuzu con un accordo da 2,4 milioni di dollari e lo stop immediato dell’emulatore. Il secondo arriva dagli stessi strumenti di intelligenza artificiale. Anthropic starebbe stringendo le maglie del suo modello contro la retroingegneria legata ai videogiochi, stando a una presunta istruzione interna condivisa su Twitter dall’utente Chasm, secondo cui non andrebbe ricreato un gioco esistente, nemmeno se rinominato. Non c’è alcuna conferma ufficiale, ma i rifiuti si moltiplicano e a volte colpiscono anche progetti del tutto originali. Il rischio è che i tinkerer migrino verso modelli open source cinesi, molto meno scrupolosi.

