Il bollettino di sicurezza di Adobe classifica la falla dell’Hacking Team con il livello massimo di pericolosità, ed interessa le versione di Flash Player 18.0.0.194 e versioni precedenti per Windows, Macintosh e Linux.
Il colosso di San Josè ha rilasciato un aggiornamento di sicurezza di emergenza per Flash Player per correggere una vulnerabilità critica (CVE-2015-3113) che è stata sfruttata da un gruppo cyber criminali cinesi.
Adobe la rilasciato la versione 17.0.0.188 del suo plug-in per chiudere un lungo elenco di vulnerabilità, tre delle quali classificate con “Priorità 1" (la più alta di una scala di pericolosità di 3), cioè che sono già nel mirino dei pirati informatici.
Si tratta del secondo aggiornamento di sicurezza d'emergenza rilasciato in poco meno di 10 giorni per chiudere altrettante falle "attivamente sfruttate" dai pirati informatici.
Ad una settimana esatta dal rilascio dell’aggiornamento d’emergenza per chiudere una gravissima vulnerabilità di Adobe Flash attivamente sfruttata dagli hacker, giunge la notizia che una nuova e altrettanto pericolosa falla è stata scoperta.
Della vulnerabilità - classificata con il livello di rischio più alto “critical” - non si conoscono molti dettagli, infatti, Adobe proprio perché “attivamente sfruttata” ha preferito precisare soltanto che poteva consentire un attacco del tipo drive-by-download.
Adobe ha rilasciato una patch di sicurezza per chiudere una gravissima falla di sicurezzza, ma al momento è disponibile solo per chi ha attivato la funzione aggiornamento automatico di Flash.
Ancora una volta, Apple è stata è stata costretta a disabilitare in remoto tutte le versioni del plug-in di Adobe per via delle gravi vulnerabilità individuate in Flash Player 15.0.0.189 e precedenti.
Quest’ultima versione chiude 7 falle di sicurezza che sono già nel mirino dei pirati informatici, e che potrebbero essere sfruttate per scopi fraudolenti nelle prossime ore.
Se avete seguito il consiglio di disattivare Flash, ora che è disponile la nuova versione di Chrome, dopo aver effettuato l’aggiornamento potete riabilitarlo.
Generalmente, il colosso di Mountain View è rapidissimo nel rilasciare gli update del suo browser per chiudere le vulnerabilità di Flash, ma per l’ultima grave falla di sicurezza l’update si sta facendo attendere. Mel frattempo, per non correre rischi inutili, conviene disabilitare il plugin.
Cupertino non supporta più Flash, che a partire da Lion non viene più pre-installato sui Mac, ma continua a preoccuparsi per i suoi utenti che utilizzano il plug-in di Adobe e così, per l’ennesima volta, lo ha bloccato in remoto per via di una gravissima vulnerabilità.