Apple rilascia le beta di iOS 26.6.1 e iPadOS 26.6.1, disponibili per sviluppatori e beta tester pubblici, con importanti correzioni di sicurezza in vista del debutto di iOS 27.
Il ransomware su iPhone è estremamente raro grazie al sistema di "sandboxing" di Apple. Nella maggior parte dei casi si tratta di finti allarmi o scareware, come pop-up del browser e spam nel calendario, facilmente risolvibili. Scopri quali sono i veri rischi (come il jailbreak) e come proteggere il tuo dispositivo iOS.
In precedenza Cupertino aveva già distribuito patch per iOS 15, iOS 16 e alcune versioni di iOS 18, ma solo per i dispositivi non compatibili con iOS 26.
Apple ha confermato di essere a conoscenza dell’exploit e di aver rilasciato un aggiornamento d’emergenza l’11 marzo per i dispositivi che non possono eseguire le versioni più recenti di iOS.
Un nuovo exploit chiamato DarkSword prende di mira iPhone con versioni iOS obsolete sfruttando vulnerabilità multiple. Apple invita gli utenti ad aggiornare subito i dispositivi per evitare compromissioni a livello kernel e attacchi spyware avanzati.
DarkSword è stato un sofisticato attacco contro iPhone che ha sfruttato più vulnerabilità contemporaneamente, permettendo agli hacker di accedere a messaggi, foto e microfono. La minaccia è stata neutralizzata con iOS 26.3, ma il caso evidenzia i rischi persistenti per la sicurezza dei dispositivi Apple.
Apple rilascia iOS 18.7.5 e iPadOS 18.7.5 con importanti correzioni di sicurezza e bug per i dispositivi meno recenti, garantendo stabilità e protezione anche a chi non è passato alle versioni più nuove.
Apple ha pubblicato le note di rilascio complete per iOS 26.1 e iPadOS 26.1, un aggiornamento che risolve più di cinquanta vulnerabilità critiche in app e servizi chiave come Safari, Foto, Apple Account e il motore WebKit.
Si tratterebbe di attacchi estremamente sofisticati rivolti contro individui ben precisi (probabilmente è coinvolto il famigerato Pegasus usato da alcuni Governi autoritari per spiare dissidenti, attivisti dei diritti civili e giornalisti).
Apple è a conoscenza di una segnalazione secondo cui questa vulnerabilità potrebbe essere stata sfruttata in un attacco estremamente sofisticato rivolto a individui specifici su versioni di iOS precedenti alla 17.2.
Ad esempio, l’iPhone 15 è stato rilasciato il 22 settembre scorso, quindi Cupertino si impegna a rilasciare aggiornamenti di sicurezza almeno fino al 2008 per gli utenti del Regno Unito.