La Touch Bar è una delle più controverse innovazioni di Apple degli ultimi anni. Alcuni utenti la ignorano del tutto, altri non potrebbero farne più a meno (io sono tra questi).
Fino adesso ho sempre utilizzato Ctrl-Maiuscole-Pulsante accensione per mettere in stop il monitor, ma questa scorciatoia da tastiera non funziona sui MacBook Pro con Touch Bar.
La Touch Bar è gestita da una applicazione, che come il Finder, Safari e qualsiasi altro software potrebbe non funzionare correttamente per qualche motivo.
La Touch Bar dei nuovi MacBook Pro 13” e 15” sostituisce i tasti funzione mostrando specifiche opzioni dell’applicazioni in primo piano. Tuttavia ci sono alcuni casi in cui è utile utilizzare i vecchi tasti funzione.
Anche sui MacBook pro con Touch Bar è disponibile la “preferenza nascosta” di macOS che permette di regolare volume e luminosità con incrementi o riduzioni inferiori rispetto ai parametri prestabiliti, ma funziona in maniera leggeremte differente.
Una volta provata, è difficile fare a meno della rivoluzionaria Touch Bar dei nuovi MacBook Pro, tuttavia in certe applicazioni potrebbe essere ancora utile utilizzare sempre i tasti funzione.
La rivoluzionaria Touch Bar dei nuovi MacBook Pro ha mandato in pensione i vecchi e cari tasti funzione F1, F2, F3 e così via, ma in caso di necessità è possibile riattivarli "al volo".
Quando si desidera regolare il volume, c’è un sistema più pratico e veloce rispetto a premere il pulsante Volume Volume Touch Bar, e poi portare il dito sopra il relativo cursore che compare.