Una volta che RCS sarà disponibile al pubblico con il rilascio di iOS 18 questo autunno, gli utenti di iPhone negli Stati Uniti, ma anche in altri Paesi potrebbero non avere più una buona ragione per scaricare WhatsApp.
Nell’ultima versione beta di WhatsApp per Android (2.24.14.7) c’è una nuova funzione che utilizza l’intelligenza artificiale per creare avatar personalizzati sulla base di alcuni immagini fornite dall’utente, un testo e Llama, l’AI di Meta.
WhatsApp ha annunciato importanti funzionalità per le chiamate video (e vocali) nel tentativo di ridurre il divario con FaceTime, soprattutto in America dove non è la piattaforma più utilizzata.
Meta ha fatto sapere che sta gradualmente abilitando il supporto passkey per WhatsApp, la tecnologia sviluppata dalla FIDO Alliance in collaborazione con grandi aziende come Apple, Google e Microsoft.
WhatsApp per iPhone si aggiorna e guadagna una funzione molto attesa e richiesta dagli utenti: un sistema di ricerca tra le chat più efficace grazie a due nuovi filtri.
In attesa della famigerata versione per iPad, al momento WhatsApp Web è l’unica soluzione per usare il popolare software di messaggistica anche sui tablet Apple grazie al supporto multi-dispositivo.
Il bug poteva essere particolarmente “fastidioso” per chi riceve numerose foto, e magari ha anche un iPhone con un limitato quantitativo di spazio libero.
Il lettore Gianluca, membro dello Spider-Mac Apple User Group (comunità online di utenti Mac ufficialmente riconosciuta da Apple), ha un problema molto comune con WhatsApp.
WhatsApp sta apportando alcune modifiche importanti per conformarsi al Digital Markets Act (DMA), la nuova legislazione antitrust della Comunità Europea.
Nell’ultima beta di WhatsApp (24.2.10.72) è stata aggiunta una opzione “Chat di terze parti”, anche se al momento non è attiva, a riferirlo è il sempre ben informato e attento WABetaInfo.