La Corte Suprema USA conferma: “Samsung ha copiato l’iPhone di Apple”

Quando in Italia era già sera, dagli Stati Uniti è giunta la notizia che la Corte Suprema Federale ha stabilito che il risarcimento milionario che Samsung deve ad Apple per aver copiato l’iPhone sancito con la storica sentenza del 2012, deve essere ricalcolato.
Secondo il massimo organismo di giustizia americano, l’indennizzo non va calcolato in base all’intero valore dell’iPhone, ma solo per quei componenti che Samsung ha copiato.
Questa notizia è stata mal interpretata dalla maggior parte dei siti e blog stranieri e italiani, che hanno titolato che la Corte Suprema statunitense ha dato ragione a Samsung nella “guerra dei brevetti”.
In realtà, La Corte Suprema proprio nello stabilire che l’indennizzo va ricalcolato secondo un diverso criterio, non ha fatto altro che confermare la sentenza del 2012, e cioè che Samsung ha copiato l’iPhone di Apple.
Lo stesso Tim Cook, CEO di Cupertino, ha evidenziato che:
“La questione arrivata alla Corte Suprema era su come calcolare l’ammontare che Samsung deve pagare (per avere violato i brevetti di Apple, n.d.r.). Non è mai stato messo in discussione il fatto che Samsung abbia copiato le nostre idee.
Samsung è stato condannato a una multa di 399 milioni di dollari dopo che una giuria aveva determinato che 11 modelli di smartphone Galaxy violavano i brevetti di Apple.


1 commenti
Forse l’unico brevetto che non hanno copiato era quello della batteria che salta in aria….ahahah