10 anni di iMac

Dieci anni fa, esattamente il 15 agosto del 1998, veniva lanciato sul mercato l’iMac destinato ad influenzare il modo di concepire i computer esattamente come aveva fatto il primo Macintosh.

L’iMac ha rappresentato più di un punto di svolta:
1. Prima dell’iMac, tutti i computer erano di colore beige o al massimo grigi. Fino al 1988, infatti, gli sforzi erano incentrati unicamente per realizzare un prodotto funzionale, senza minimamente badare al lato estetico. Il design dell’iMac manda in frantumi lo status quo con le sue linee curve e il case colorato. Apple conia anche un nuovo termine “Bondi blue”, ispirandosi alla tonalità verde delle acque che caratterizzano Bondi Beach, la spiaggia più famosa dell’Australia.
2. L’iMac ha lanciato il brand dell’ “i”, anche se originariamente doveva indicare “Internet”, ma successivamente è diventato un prefisso per molti prodotti e servizi, come iPod, iPhone, iSight, iChat e altri.
3. Ha lanciato il concetto dell’Internet facile dal computer in due step, come diceva la pubblicità di Apple.
4. Ha introdotto l’uso dell’interfaccia USB per le periferiche più popolari come mouse, tastiere, scanner, stampanti e hard disk esterni.
5.  Considerato inizialmente come un difetto, l’assenza del floppy disk ha determinato la fine di questo sistema di archiviazione introdotto proprio da Apple nel 1984 con il primo Mac. Apple dichiarava: “D’ora in poi userete Internet e le reti locali per trasferire i vostri file”.
6. L’iMac, progettato dal designer capo di Apple, Jonathan Ive, ha stabilito nuovi standard non solo per l’industria del computer. Infatti, con la varietà delle sue finiture, il materiale plastico trasparente e dei suoi colori, ha determinato una moda che ha contagiato numerosi prodotti di elettronica.
7. L’iMac ha rappresentato la rivincita di Steve Jobs, che era stato costretto nel 1985 a lasciare l’azienda che aveva fondato, per decisione del Consiglio di Amministrazione. Tornando in Apple nel 1997, provenendo dalla NEXT, come “CEO di Apple ad interim”, Jobs, con il lancio dell’iMac, definito “Baby di Jobs”, ha avuto la sua rivincita.
8 .L’iMac ha salvato Apple da una fine che era stata annunciata già da un paio d’anni sia da analisti che da concorrenti. Sotto la nuova guida di Steve Jobs, dopo i disastrosi risultati economici degli anni 1996 e 1997, Apple ha ripreso a produrre utili con $414 milioni nel 1998.

