Facebook: come negare l’amicizia senza offendere nessuno
Uno dei problemi maggiori con Facebook è come rifiutare un’amicizia senza offendere la persona che ha inviato la richiesta.
Se l’invito proviene da un “vecchio amico” che abita in un’altra città o le possibilità di incontrarlo sono scarse, allora si può tranquillamente ignorare la richiesta o lasciarla in sospeso. Il galateo lo consente e il rifiutato potrà sempre pensare che la propria proposta sia sfuggita all’interessato, e se lo incontrate, potrete sempre giustificarvi dicendo che non consultate quasi mai la vostra homepage di Facebook perchè detestate i social network.
Il problema nasce se la persona che ha inviato la richiesta d’amicizia la incontrate spesso all’Università o in ufficio. In questi casi conviene accettare, ma per non rivelare tutti i dettagli della propria vita, è possibile abilitare impostazioni personalizzate sulla privacy (click in alto a destra su Account e poi selezionare “Impostazioni sulla privacy”, quindi click sull’opzione accanto ad ogni voce e dal relativo menu a tendina scegliete la voce Personalizza/Queste persone/Persone specifiche oppure utilizzate l’atra opzione “Nascondi a”, che consentono di creare più circuiti separati e rendere visibili alcuni contenuti solo a determinate persone.



4 Comments
Questo consiglio è preziosissimo. Non conoscevo la possibilità di creare liste di amici a cui mostrare/nascondere le varie attività di Facebook.
Ciao,scusami se te lo chiedo,seguo spesso spider-mac e lo trovo molto utile davvero. Interessantissima questa cosa..ma mi chiedo una cosa..è possibile bloccare le foto in cui sei taggato o i post/commenti quindi tutte le azioni di una persona che aggiungi a un’altra che hai aggiunto? Insomma in pratica,non far vedere le due persone l’una all’altra..Grazie mille 😀
Addirittura creando vari gruppi e assegnandovi degli amici, si può apparire off-line su persone specifiche. E’ un metodo che uso per escludere alcuni invadenti della chat.
Ho sempre sperato che esistesse qualcosa del genere. La stavo cercando. Grazie Stefano